Benvenuti, talenti! Parte della gamma, grazie alla creatività
Dietro le quinte

Benvenuti, talenti! Parte della gamma, grazie alla creatività

Norina Brun
Zurigo, il 08.03.2021
Ajshe Zuberi ha avuto una bella trovata nel candidarsi per Digitec Galaxus: nella sua lettera ha avuto la geniale idea di presentarsi come un prodotto. Ed ha avuto successo. Oggi, in veste di Portfolio Manager, cerca nuovi fornitori di piccoli e grandi elettrodomestici e cerca di migliorare la collaborazione tra gli stessi e la nostra azienda.

Un passato lavorativo variegato: inizialmente Ajshe Zuberi lavorava per una grande banca e in seguito è passata a una start-up. Ma né l’una né l’altra facevano per lei. Così ha fatto domanda per Digitec Galaxus, presentandosi come un prodotto. In che senso?

Come sei arrivata a Digitec Galaxus?
Ajshe: un'estate di due anni fa, in due occasioni diverse, due amici mi hanno riferito quanto fosse bello lavorare per Digitec Galaxus. All’epoca, ero già una cliente entusiasta e l’idea di lavorare per questa azienda era particolarmente allettante. I miei amici erano entusiasti del grande senso di responsabilità di cui godevano all’interno di essa e la cosa ha destato grande curiosità in me. Ovviamente, anche le storie legate alle feste aziendali e agli appuntamenti mensili del Friday Beer hanno aiutato (sorride). Un anno fa, ho fatto domanda per una posizione presso Digitec Galaxus. Con creatività, ho scritto una lettera di candidatura un po’ diversa e mi sono presentata come un prodotto. Il primo feedback non si è fatto attendere ed è arrivato il giorno stesso.

In che senso scusa? Hai fatto domanda presentandoti come un vero e proprio prodotto?
Proprio così: il prodotto «Ajshe Zuberi» non era ancora in assortimento allora, perciò ho creato una pagina di prodotto con le mie specifiche tecniche. Ho indicato come prezzo di vendita le mie aspettative di salario e come data di consegna la data di inizio della posizione lavorativa. Ho anche chiesto ai miei colleghi di allora di recensire il prodotto, commentando la mia persona.

Grazie alla sua creatività, Ajshe fa ora parte della gamma di Digitec Galaxus.
Grazie alla sua creatività, Ajshe fa ora parte della gamma di Digitec Galaxus.

Nel tuo curriculum, vedo che hai lavorato sia per una grande banca che per una start-up. Perché hai scelto di lavorare con noi?
Cercavo un'azienda con processi e strutture consolidate che mi desse al contempo la possibilità di creare qualcosa di nuovo. A mio parere, Digitec Galaxus va ben oltre lo sviluppo aziendale e coinvolge attivamente il suo personale all’interno di questo processo. Nonostante la crescita fulminea dell’azienda, mi sento parte di essa, come un tassello essenziale. In questo momento, con il team B2B sto sviluppando le strategie per i nostri centri di assistenza tecnica.

“ Il prodotto «Ajshe Zuberi» non era ancora in assortimento allora, perciò ho creato una pagina di prodotto con le mie specifiche tecniche. ”
Ajshe Zuberi

Com’è la tua giornata lavorativa tipo?
Molto variegata. Attualmente, si stanno svolgendo le riunioni di fine anno con i nostri fornitori più importanti. Quasi ogni giorno mi incontro con un partner strategico, come Miele o Electrolux. Durante questi incontri, riflettiamo sull'anno appena trascorso e pianifichiamo i prossimi passi. A parte questo, ho sempre a che fare con ottimizzazioni tecniche. Per esempio, come possiamo collegare i dati dei prodotti in modo che le disponibilità siano visualizzate correttamente nello shop? Parte del lavoro è anche cercare nuovi partner per la mia categoria di prodotti «Per la casa». E a volte propongo degli eventi online per il mio team. Così, dopo aver giocato a «Non ho mai...», potremmo ritrovarci a dare una lezione di cucina su Instagram. È stata un'esperienza interessante (sorride).

Dopo i colloqui con i fornitori, sarà di nuovo più tranquillo fino a Natale?
Lo scambio di informazioni con i fornitori è sempre più intenso all'inizio dell'anno. Ma ci attendono ancora molti altri progetti quest'anno. Ad esempio, sono uscite nuove etichette per i grandi elettrodomestici. È nostra premura guidare i nostri partner attraverso questo nuovo processo. Tramite i nuovi processi di automazione, vorremmo inoltre accelerare i collegamenti con i partner e i loro rispettivi prodotti. Di certo non ci annoieremo.

“ Non è un caso che i bernesi siano considerati molto tranquilli. Zurigo è semplicemente più dinamica. ”
Ajshe Zuberi

Cosa ti piace particolarmente della categoria «Per la casa»?
All'inizio, non davo molto peso alla categoria in sé, ma piuttosto a quanto mi sentissi bene all’interno del team. Solo dopo ho scoperto la mia passione per gli elettrodomestici per la casa e la cucina. Questo, probabilmente, è anche dovuto all'età e alla pandemia da Coronavirus. Mi sento come tutti gli altri. Sono spesso a casa, passo più tempo in cucina e mi rendo conto di quanto sia importante avere a disposizione gli elettrodomestici giusti. Ad esempio, prima mi prendevo un caffè o un frullato da qualche parte mentre mi recavo al lavoro. Ora mi sono comprata un frullatore per i miei frullati mattutini. Il mio preferito, che raccomando vivamente, unisce banana, noce, ricotta magra e burro di arachidi.

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Un tempo volevi studiare psicologia del lavoro. La tua carriera ti porterà mai a occuparti del reparto risorse umane?
Chissà! (sorride) Attualmente, il mio interesse per le risorse umane mi è sicuramente utile all’interno del team di «sviluppo personale». Sono l’unica Junior a collaborare con i leader di categoria su temi come il mentoring, il coaching e lo sviluppo del personale del Category Management.

Parlando con te, è impossibile non notare le tue radici bernesi. Dopo aver vissuto otto anni nella città sulla Limmat, non hai nostalgia dell'Aare e del Gurten?
Nel cuore sono bernese. Ma non è un caso che i bernesi siano considerati molto tranquilli. Zurigo è semplicemente più dinamica. Quando la vita di tutti i giorni non è dominata da una pandemia, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire: ristoranti pop-up, street food festival, concerti, festini. Ma, ovviamente, un bagno annuale nell'Aare è d’obbligo! D’estate, tuttavia, l'Aare è il luogo più gettonato di Berna. A confronto, il lago di Zurigo è quasi un'oasi di tranquillità.

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Norina Brun
Norina Brun
Senior Communications Manager, Zurigo
Le notizie non mi bastano – sono le storie che si nascondono dietro a catturare il mio interesse. La curiosità mi accompagna costantemente ed è il motivo per cui trascorro il sabato pomeriggio nel mio caffè preferito, ascoltando storie di città mentre pianifico la mia prossima avventura di viaggio o cerco nuove idee per i prossimi eventi. La meditazione Zen non può che aspettare.

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