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Mai più bimbi dimenticati in auto grazie ai seggiolini anti abbandono

L’Italia ha deciso di ufficializzare l’utilizzo di seggiolini auto con sistema di allarme anti abbandono, emanando un decreto che ne obbliga l’utilizzo. Ogni anno, infatti, molti bambini muoiono perché vengono dimenticati in macchina dai genitori. Il decreto approvato dal Parlamento italiano è entrato in vigore il 7 novembre 2019.

Hai presente la sensazione di stare seduto in macchina in una calda giornata estiva? Senza aria condizionata, senza finestrini aperti? È esattamente quello che alcuni genitori si aspettano che facciano i loro figli. Sempre più spesso i bambini vengono lasciati in macchina. Ma in fredde giornate invernali o in calde giornate estive, questo comportamento può avere conseguenze fatali. Il pericolo è spesso sottovalutato, soprattutto se i genitori vengono distratti e perdono il senso del tempo. È impensabile che una madre o un padre finiscano in una situazione del genere. Eppure ogni anno molti bambini muoiono a causa di questa negligenza.

70 gradi entro 20 minuti

Secondo il TCS, la temperatura di una giornata estiva di temperatura media (25°C) in un auto di colore bianco passa dai 25°C a 55°C in solo 20 minuti, mentre in una auto nera nello stesso lasso di tempo il termometro può persino segnare i 70°C. In un’ora di tempo la temperatura può arrivare a 60°C nell’auto bianca e agli 80°C nell’auto nera.

Indipendentemente dal colore della carrozzeria, l’abitacolo si surriscalda allo stesso modo. Il test effettuato dal TCS dimostra che la temperatura sul cruscotto sfiora gli 80°C dopo 60 minuti e quella all’altezza della testa raggiunge quasi 45°C. Significa che in una giornata calda la temperatura interna dell'auto può superare rapidamente i 50°C. I bambini non sono ancora in grado di regolare la propria temperatura corporea. Sudano meno e si scaldano più velocemente.

In inverno il freddo può essere fatale per i bambini. Essendo piccoli, si raffreddano più velocemente degli adulti. Inoltre, un bambino seduto con la cintura allacciata non ha possibilità di muoversi e non indossa indumenti invernali, il che porta ad una perdita di calore corporeo ancora più rapida. La conseguenza è fatale: il bambino va in ipotermia.

Per proteggere i bambini da questi pericoli, nella primavera di quest’anno il Parlamento italiano ha deciso che in futuro i seggiolini per bambini dovranno essere dotati di un sistema di allarme. Il segnale di allarme ha lo scopo di informare il genitore che c'è ancora un bambino in auto.

L'Italia agisce da pioniere

Purtroppo, i decessi di bambini dimenticati in macchina non avvengono solo in Italia, bensì anche in Svizzera e in altri paesi. Essendo il primo paese a emanare un decreto simile, l’Italia sta agendo da pioniere. Il decreto del Consiglio di Stato italiano è entrato in vigore il 7 novembre 2019. A partire da tale data, i genitori di bambini fino a quattro anni di età avranno 120 giorni di tempo per prendere i dovuti provvedimenti. Avranno la possibilità di installare sensori antiabbandono sul seggiolino che hanno già a disposizione o di acquistarne uno nuovo con sistema di allarme integrato.

Come descritto nel decreto ministeriale il dispositivo antiabbandono può essere di tre tipi: integrato nel seggiolino stesso; un accessorio del veicolo o «indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo». La tecnologia "Sensor Safe" di Cybex soddisfa i requisiti del decreto. Britax e Maxi-Cosi stanno lavorando su possibili componenti installabili in seguito.

L'obbligo vale per tutti i veicoli immatricolati in Italia e per i conducenti residenti in Italia. I turisti che si recano in Italia con la propria auto sono esonerati dall’obbligo. Le auto a noleggio immatricolate in Italia devono essere dotate di questo sistema. La responsabilità cade sulla società italiana di noleggio auto.

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