L’ora del rimessaggio invernale del tuo SUP
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L’ora del rimessaggio invernale del tuo SUP

Michael Restin
Zurigo, il 12.10.2020

A un certo punto le belle e calde giornate finiscono, quelle in cui puoi ancora uscire sul lago con il tuo SUP. Significa che è giunta l’ora del rimessaggio invernale. Ecco un trucco per riporre la tavola nella sacca senza fatica.

Torni a casa, porti il tuo SUP in cantina e pensi: «Ci sarà certamente ancora un giorno in cui potrò uscire sul lago quest'anno!» Poi arriva l'inverno, tiri fuori gli sci o lo snowboard e la prossima volta che riapri la sacca del tuo SUP è già di nuovo aprile. Non va bene. «Se la tavola viene conservata nella sacca per un lungo periodo, il materiale in PVC può danneggiarsi», spiega Maurus Strobel, CEO di Indiana Paddle & Surf. «Per il rimessaggio invernale, noi consigliamo di gonfiare leggermente il SUP e di appoggiarlo su un piano orizzontale pulito, asciutto e lontano dalla luce del sole. Le basse temperature, la luce solare e le temperature troppo alte possono danneggiare il materiale.»

Se disponi dello spazio necessario in cantina o in garage e se l’ambiente è asciutto, il tuo SUP avrà una vita lunga. E non ha senso investire in altri prodotti, spiega Maurus: «A mio parere, i prodotti specifici per la cura del PVC non sono necessari.»

N.B.: un corretto rimessaggio invernale è essenziale per il tuo SUP. Se non disponi di abbastanza spazio, dovresti comunque gonfiarlo leggermente e arrotolarlo senza stringere eccessivamente. A proposito di arrotolare: vuoi conoscere un trucco per riporre il SUP nella sacca senza sforzo?

Il trucco per riporre il SUP nella sacca
Il trucco per riporre il SUP nella sacca

Il trucco

Alcuni trucchi sono talmente semplici, eppure fanno la differenza. Riporre correttamente il SUP gonfiabile è un gioco da ragazzi. Si sgonfia, si chiude la valvola, si arrotola e si infila nella sacca – che problema c’è?

Beh, questa è la teoria. Ma nella maggior parte dei casi accade quanto segue: inizi ad arrotolare dalla punta e ai primi due giri ti sembra di andare alla grande. Questa volta calzerà a pennello, pensi. Macché! Dal terzo giro in avanti inizi a dubitare delle tue abilità. Alla fine ti ritrovi con una cosa troppo voluminosa e deforme. E nel peggiore dei casi, ti tocca riaprirlo e iniziare ad arrotolare da capo.

Ma Maurus mi ha dato un valido consiglio quando l’ho incontrato nel suo showroom: al primo giro, ripiega la punta nel senso inverso. Dopodiché continua ad arrotolare come al solito. In questo modo eviti che le valvole interne scivolino continuamente. Ecco fatto: ora puoi riporlo nella sacca. Una volta a casa, disimballalo per il rimessaggio invernale – sempre che tu disponga di abbastanza spazio.

Maurus Strobel con le mani nel sacco.
Maurus Strobel con le mani nel sacco.

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Michael Restin
Michael Restin

Editor, Zurigo

Scienziato sportivo, padre di alto livello e ufficiale di casa al servizio di Sua Maestà la Tartaruga.

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