Come pulire correttamente il forno

Come pulire correttamente il forno

Raphael Knecht
Zurigo, il 19.05.2021
Traduzione: Sanela Dragulovic
Sia per le lasagne che per la torta: il forno è uno degli elettrodomestici da cucina più usati. Il fatto che si formi dello sporco durante l'uso è inevitabile. Con i trucchi e i consigli giusti, puoi farlo risplendere in pochissimo tempo.

Ti piace il salato? O preferisci il dolce? Non importa quali siano le tue preferenze, molte prelibatezze si preparano con l'aiuto del forno. Grazie a questo versatile aiutante in cucina, si può cucinare una grande varietà di antipasti, piatti principali e dessert senza particolari sforzi. Capita di tanto in tanto che qualcosa trabocchi, goccioli o schizzi. Tali tracce fanno purtroppo parte del forno, della teglia e della griglia. Anche se ci metti tutta la buona volontà per evitarle. Con i giusti utensili per la pulizia e alcuni suggerimenti intelligenti, non solo riuscirai a prevenire lo sporco ostinato, ma riuscirai anche a rimuoverlo più facilmente.

Cosa ti serve

Per pulire il tuo forno dopo ogni uso, tieni una spugna e un prodotto per la pulizia del forno a portata di mano. Per finire il lavoro ti serve un panno e per le superfici più delicate un panno in microfibra. Per la pulizia della griglia e delle teglie, hai bisogno di detersivo per piatti. La carta da cucina ti serve per prevenire ulteriori lavori di pulizia e per asciugare il tutto una volta terminato. Per le aree difficili da raggiungere e le incrostazioni ostinate, usa un vecchio spazzolino da denti. Con l’aiuto di un raschietto per vetro potrai rimuovere le incrostazioni dal fondo e dalle pareti del forno. Per il post-trattamento delle zone non completamente pulite, utilizza un detergente delicato. Se preferisci i rimedi naturali, il lievito in polvere, il [bicarbonato di sodio](/search?q=bicarbonato di sodio) o l’aceto ti aiuteranno. Se hai la pelle sensibile, ti consiglio di indossare dei guanti.

Cosa ti serve per pulire a fondo il tuo forno.
Cosa ti serve per pulire a fondo il tuo forno.

Quanto tempo ti serve

Per evitare azioni di pulizia frequenti e su larga scala, si dovrebbe dare una pulita al forno dopo ogni uso. Perché più aspetti, più le incrostazioni saranno difficili da togliere. La pulizia comprende anche la griglia o la teglia. Il tutto richiede meno di cinque minuti. Per una pulizia approfondita del forno, devi calcolare un po’ più di tempo. In caso di uso normale dovresti farne una ogni tre o quattro mesi e due volte all'anno per un utilizzo poco frequente. Dal momento che bisogna lasciar agire il detergente per il forno per diverse ore, o addirittura tutta la notte in caso di sporco ostinato, calcola bene i tempi. Per la pulizia vera e propria ti serve almeno mezz'ora o un'ora intera, a seconda del grado di sporcizia. Per ridurre i cicli di pulizia, usa la carta da forno ogni volta che cucini. In questo modo non solo ti assicuri che la teglia e la griglia rimangano pulite, ma anche che sul fondo del forno finiscano pochi residui di cibo. Inoltre, usa tostini e stampi alti e di ampio volume per evitare schizzi e trabocchi.

Quanto tempo ti serve dipende da quanto è sporco il tuo forno.
Quanto tempo ti serve dipende da quanto è sporco il tuo forno.

Pulire dopo ogni utilizzo

Anche se la pulizia del forno probabilmente non piace a nessuno, dare una passata veloce dopo ogni uso aiuta molto. Non è molto dispendioso in termini di tempo e ti risparmierà parecchio lavoro in seguito. Dopo ogni cottura, pulisci l'interno del forno, la teglia, le griglie di supporto laterali e la griglia con un detergente da cucina e una spugna. Se qualcosa si è già incrostato o seccato, lascia agire il detergente per qualche minuto e poi puliscilo con un panno. Se questo metodo non rimuove tutto lo sporco, ti consiglio di usare un detergente per forno e di applicarlo sulle zone sporche. Se hai un forno con un sistema di vapore integrato, avvia il programma per alcuni minuti tra gli 80 e i 100 gradi Celsius per ammorbidire lo sporco e rimuoverlo più facilmente con la spugna. A seconda del produttore e del materiale della teglia e della griglia, puoi anche metterle in lavastoviglie per farle tornare pulite. Ma prima di farlo, controlla le istruzioni per vedere se i tuoi accessori possono essere lavati in lavastoviglie.

Pulisce la teglia e la griglia dopo ogni uso con una spugna e un po' di detergente da cucina.
Pulisce la teglia e la griglia dopo ogni uso con una spugna e un po' di detergente da cucina.

La preparazione prima di tutto

Oltre alla pulizia dopo ogni utilizzo, aiuta anche una solida preparazione, a meno che tu non abbia un forno autopulente. Per preparare la cavità del forno, se possibile rimuovi prima le griglie di supporto a sinistra e a destra. A seconda del tipo di detergente per forno scelto, spruzza o spalma l'interno del forno con il detergente e lascialo agire come indicato dal produttore. Metti la griglia, le teglie e le griglie di supporto nel lavandino, riempilo di acqua calda e aggiungi qualche spruzzo di detersivo per piatti. Lascia in ammollo per un'ora. Se non c'è abbastanza spazio nel lavandino, riempi le teglie con acqua calda e qualche goccia di detersivo per piatti. Anche in questo caso lascia agire per un’oretta. Insapona abbondantemente con l’aiuto di una spugna la griglia e le griglie di supporto con acqua calda e detersivo per piatti. Appoggia la griglia sul bordo del lavandino e lascia agire il detersivo.

Metti in ammollo la griglia, la teglia e le griglie di supporto nel lavandino.
Metti in ammollo la griglia, la teglia e le griglie di supporto nel lavandino.

Forni autopulenti

Non tutti hanno la fortuna di avere un forno moderno che ha la funzione di autopulizia. Se rientri in questa cerchia di persone, tutto il lavoro di preparazione spiegato sopra non è necessario. Non dovrai fare altro che selezionare il programma di pulizia secondo le istruzioni del forno, seguire i passi necessari e aspettare. Bella la vita così. Attualmente esistono tre tecnologie autopulenti, ovvero pulizia catalitica, pirolesi e idrolesi. Se il tuo forno funziona con pulizia catalitica, esso ha un rivestimento speciale che distrugge i residui di grasso durante la cottura. Quindi non c'è nemmeno bisogno di selezionare un programma, perché il processo di autopulizia inizia già a temperature superiori ai 200 gradi. Nei forni con pirolisi la temperatura nel forno viene aumentata fino a 500 gradi Celsius per l'autopulizia. In questo modo, tutte le impurità bruciano e rimangono come cenere sul fondo del forno, che si può pulire con uno straccio una volta raffreddato. Con un sistema di vapore integrato, idrolesi, il vapore ammorbidisce lo sporco durante il programma di pulizia rendendolo più facile da rimuovere.

I forni con una funzione di vapore possono risparmiare molto lavoro durante la pulizia.
I forni con una funzione di vapore possono risparmiare molto lavoro durante la pulizia.

Pulizia dell'interno del forno

Dopo aver rimosso la griglia, le teglie e le griglie di supporto, il prossimo passo è occuparsi della camera di cottura del forno. Inizia pulendo i lati, il fondo e lo sportello del forno con carta da cucina. Così rimuovi già il primo strato di grasso, che può essere tolto senza detergenti. Poi applica il detergente per il forno, chiudi il forno e lascialo agire come da istruzioni del produttore. Dopo di che pulisci il tutto con una spugna. A seconda di quanto è sporco, si può anche applicare un po' di detergente da cucina. Assicurati che né la spugna né il detergente da cucina graffino; la superficie all'interno del forno è molto delicata. Usa un vecchio spazzolino da denti per raggiungere gli angoli più profondi e uno straccio in microfibra per pulire le luci. Se vuoi raschiare lo sporco secco, usa un raschietto per vetro. Se il forno non è ancora completamente pulito, ripeti il processo, compreso l'ammollo durante la notte. I detergenti chimici per il forno dissolvono lo sporco e i depositi in modo tale che non è necessario strofinare o raschiare molto. Lo sporco si dovrebbe praticamente sciogliere e dovrebbe bastare una passata con lo straccio per eliminarlo. I detergenti in forma di spray sono molto pratici, perché permettono di raggiungere quasi tutti i punti senza problemi e la schiuma si attacca bene ed è molto efficiente. Per sbarazzarsi dei cattivi odori e dei residui di detergente, fai andare il forno vuoto per quindici minuti a 100 gradi Celsius.

Deve sparire tutto.
Deve sparire tutto.

Pulizia degli accessori

Pulisci le teglie, le griglie di supporto e la griglia con una spugna e un po' di detergente da cucina. Anche in questo caso, ripeti il processo se non riesci a togliere tutto lo sporco la prima volta. Ci sono anche detergenti appositi solo per teglie, griglie di supporto e griglie. Puoi anche mettere gli accessori del forno in un sacchetto e riempirlo con una soluzione detergente. Lo chiudi e lasci agire. In seguito dovrai solo scolare la soluzione, sciacquare gli accessori e brilleranno di nuovo. Oppure, puoi lasciare gli accessori nel forno e lasciar agire direttamente il detergente per il forno. Le guarnizioni di gomma devono essere pulite solo con acqua calda e un panno. I detergenti acidi o abrasivi potrebbero danneggiare le guarnizioni e far sì che lo sportello del forno non si chiuda più correttamente. Per togliere eventuali aloni dal vetro dello sportello, usa un panno in microfibra. Usalo anche per rimuovere eventuali macchie di acqua sull’esterno del forno.

Anche le guarnizioni di gomma devono essere pulite.
Anche le guarnizioni di gomma devono essere pulite.

Rimedi casalinghi per pulire il forno

Ogni tanto la chimica la si può tralasciare. Alcuni rimedi casalinghi funzionano quasi altrettanto efficacemente. Per esempio, il lievito in polvere: mescolalo con tre cucchiai d'acqua e applica la miscela sulla zona sporca. Lascia agire per 30 minuti e in seguito pulisci con un panno umido. Anche il bicarbonato di sodio è un valido rimedio; mescolalo con dell'acqua in un rapporto 1 a 1. Poi applica la miscela sulla zona da trattare, lascia agire per 20 minuti e pulisci con un panno umido. In alternativa puoi riempire per un terzo una casseruola con acqua e il succo di un limone. Mettila nel forno acceso per un'ora a 120 gradi Celsius. Infine passa uno straccio. Si può anche usare l’aceto. Mescola un po' di aceto con alcuni spruzzi di detersivo per piatti e applica la miscela sullo sporco. Usa una spugna umida e strofina l'area sporca fino a quando non inizia a fare schiuma. Lascia agire per cinque o dieci minuti e pulisci con un panno umido. Infine anche la coca cola o l’acqua tonica aiutano: metti la griglia o la teglia in ammollo nella bevanda, lascia agire per un’ora e pulisci con una spugna umida.

I rimedi casalinghi sono una valida alternativa se non hai o non ti piacciono i detergenti chimici.
I rimedi casalinghi sono una valida alternativa se non hai o non ti piacciono i detergenti chimici.

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Raphael Knecht
Raphael Knecht

Senior Editor, Zurigo

Se non mi sto cibando di "ciugnate" dolci a volontà vuol dire che sono in qualche palestra: l’unihockey è una mia grande passione, sia come giocatore che come allenatore. Nei giorni di pioggia puoi scovarmi ad avvitare e svitare i miei PC, robot o altri giocattoli elettronici. La musica mi accompagna costantemente. La vita sarebbe dura senza giri in bici sulle strade di montagna ed intense sessioni di sci di fondo.

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