RecensionePer la casa

Testiamo il soffione doccia Amphiro che ti fa risparmiare acqua ed energia

Martin Jungfer
Zurigo, il 26.04.2022

Un soffione doccia digitale che fornisce dati in tempo reale sul consumo d'acqua e di energia confrontandoli con quelli delle altre doccine Amphiro. Riuscirà a farmi risparmiare acqua questo soffione intelligente corredato di pittogrammi e applicazione? Proviamolo.

Questo soffione doccia fa sparire gli orsi polari. Beh, non direttamente e immediatamente. Ma se rimani sotto la doccia troppo a lungo, i cinque pittogrammi dell'orso polare scompariranno gradualmente dal display. Cosa? Un soffione doccia con un display? Orsi polari? Stare troppo tempo sotto la doccia?

Ti spiego: Amphiro, un'azienda cleantech svizzera, ha nella sua gamma un soffione che ti motiva a consumare meno acqua ed energia quando ti fai la doccia. Si tratta di un soffione intelligente corredato da un’app. Funziona? L’ho testato in prima persona.

Tutto liscio con montaggio e messa in funzione

La «doccetta digitale», è questo il modo in cui Amphiro chiama il suo soffione, ha una filettatura da mezzo pollice. Significa che è facilmente compatibile con la maggior parte dei tubi della doccia. Nel mio caso, mi basta semplicemente svitare la doccetta Hansgrohe e avvitare l’Amphiro, senza ulteriori attrezzi. Avrei solo dovuto ricordare che c’era ancora acqua residua nel tubo della doccia. Beh, ora ho i calzini bagnati.

La doccetta ha una forma piacevole, sembra di qualità e, con i 12 litri al minuto a 3 bar di pressione dell'acqua, eroga anche una discreta quantità d’acqua; il che, d'altra parte, non è particolarmente ecologico. L'etichetta energetica con il marchio A è disponibile solo da una portata inferiore a sei litri.

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    Come risparmiare acqua con il tuo soffione doccia

Il soffione misura dodici centimetri di diametro. Non c'è possibilità di cambiare il tipo di getto d’acqua. Ma la cosa non mi preoccupa, perché il getto è piacevolmente morbido e comunque forte.

Nonostante il display, la doccetta non richiede batterie. Ma mi serve un’apposita app, che trovo nell'App Store sotto «Digital Hand Shower DHS»(App Store Apple, Google Play), oppure scansionando il codice QR riportato nel breve manuale d’uso. Dopo il download e l'inevitabile registrazione, in pochi semplici passi l'applicazione collega il mio iPhone con la doccetta via Bluetooth.

Ma questo funziona solo se scorre l’acqua. Uno spreco che contrasta nettamente con le mie ambizioni di risparmiare acqua. Eppure, tecnicamente non c'è altro modo, perché all’interno del soffione vi è una piccola turbina che produce l’elettricità necessaria per attivare il Bluetooth. La rivista della SRF «Kassensturz» mostra il funzionamento interno del soffione in questo video (in tedesco):

L’applicazione può migliorare

Una volta collegata all'app e allo smartphone, la doccetta segna la temperatura e la quantità di acqua che sto utilizzando, mostrandomi l’equivalente in termini di consumo energetico. Non devo accedere all'app prima di fare la doccia. Appena l'acqua inizia a scorrere, vengono visualizzati i dati di consumo, sia sulla schermata dell’app che sul display della doccetta. Il soffione sembra solido e non si ammacca neanche quando accidentalmente mi cade nel piatto della doccia.

Inoltre, nella parte inferiore del manico c'è una lucina a LED che inizialmente è verde, poi lentamente diventa gialla e a un certo punto, se faccio una doccia troppo lunga, diventa rossa. In tal modo posso stimare approssimativamente quanta energia e quanta acqua sto consumando senza guardare il display.

Sono io a decidere quando deve cambiare il colore. L’app mi permette di definire un obiettivo di consumo d'acqua, come 40 litri per doccia. In questo caso, il soffione passa automaticamente al giallo dopo circa 20-25 litri di consumo e così mi consiglia gentilmente di iniziare a concludere la mia doccia. Il LED diventa rosso dopo i 35 litri di consumo.

L'app registra quanta acqua e quanta energia utilizzo per ogni doccia. E mi mostra il consumo delle mie ultime dieci o anche cento docce sotto forma di un grafico a barre o in una curva di progressione.

Eppure, il trasferimento dei dati dalla doccetta all'app non funziona sempre durante il mio test, anche se ho sempre l'iPhone in bagno nella portata del Bluetooth della «doccetta digitale». Non riesco a visualizzare i dati del soffione nell’app subito dopo aver fatto la doccia. I dati della mia penultima doccia, invece, sono inseriti correttamente. Sembra esserci un leggero ritardo.

La doccia numero 21 era decisamente eccessiva con i suoi 50 litri, mentre la numero 22 era molto parsimoniosa. I dati della doccia numero 23 non sembrano essere stati trasmessi completamente. D’altronde, chi riesce a lavarsi consumando poco più di cinque litri?
La doccia numero 21 era decisamente eccessiva con i suoi 50 litri, mentre la numero 22 era molto parsimoniosa. I dati della doccia numero 23 non sembrano essere stati trasmessi completamente. D’altronde, chi riesce a lavarsi consumando poco più di cinque litri?

Risparmiare acqua in maniera giocosa

L'idea di base di Amphiro è che tu, come utente, cambi il tuo comportamento perché da un lato ottieni la trasparenza dei costi e dall’altro puoi confrontare il tuo comportamento con quello di altre persone, il che ti spinge a migliorare. Concorrenza e competizione insomma.

Questo funziona perché dopo ogni doccia puoi leggere sul display quanto ti è «costata» quest’ultima, sia per il clima che per il tuo portafoglio. A condizione che tu abbia idea di quanto ti costino 1,5 kWh di elettricità, ad esempio, e che i costi arrivino rapidamente a dieci franchi o più al mese se fai la doccia tutti i giorni. E funziona perché l'app compara il tuo consumo di energia e di acqua con quello dell’intera Community e con il 10% dei più parsimoniosi.

Fin qui tutto bene. Ma all'app mancano elementi che mi spronino a migliorare ulteriormente, che mi incoraggino a cambiare il mio comportamento. Se usi le app di allenamento sportivo o quelle per imparare una lingua, probabilmente, sai cosa intendo. Ogni giorno ricevo una notifica push che mi motiva a completare un nuovo compito di francese per non perdere la mia serie di 131 giorni. O mi ricorda gentilmente di fare ancora un po' di movimento per chiudere il mio anello di movimento giornaliero.

Secondo me, sarebbe bello se un algoritmo di Amphiro mi lodasse ogni volta che, ad esempio, riesco a consumare meno di 30 litri di acqua a doccia per tre giorni di seguito, o mi facesse sapere se sono riuscito a entrare nella cerchia dei più parsimoniosi. Oppure ancora, se ottenessi un distintivo virtuale come «Salvatore di orsi polari». Il fatto che i cinque orsi polari scompaiano gradualmente sul display è interessante solo inizialmente. Dopo alcune settimane, quasi dimentico di far caso a tale funzionalità.

Inoltre, sarebbe bello se vari membri della famiglia che usano la stessa doccia potessero organizzare una piccola gara al risparmio. Ma non si può fare perché non è possibile impostare diversi profili utente per un soffione doccia.

A proposito di famiglia: per registrare il consumo di ogni doccia separatamente, è necessaria una pausa di almeno tre minuti. Solo allora l'applicazione capisce che sta iniziando un nuovo ciclo di doccia. Io controllo sempre il display, assicurandomi che riparta da zero litri. Se la pausa non è abbastanza lunga, il sistema presume che io abbia semplicemente spento l'acqua per insaponarmi. Dopo di che, riprende a contare.

Conclusione: ecologico e motivante

Prima di iniziare a usare il soffione Amphiro, non sapevo quanta acqua stavo usando. Ora invece lo so, il che mi spinge a fare docce meno lunghe. Così è partita la mia ambizione personale, con l’obiettivo di 30 litri a doccia. Senza usare acqua troppo calda, ovviamente, per consumare meno energia. Non voglio certo rammollirmi sotto la doccia.

Il display mi mostra anche quanto calda era l'acqua in media. E quanta energia c'è voluta per generarla.
Il display mi mostra anche quanto calda era l'acqua in media. E quanta energia c'è voluta per generarla.

Se riesco a raggiungere il mio obiettivo e anche la mia famiglia lo persegue, potremmo risparmiare alcune centinaia di chilowattora di energia all'anno. Uno studio del 2017 dell'Università di Bamberg e del Politecnico di Zurigo conferma l’effetto anche dal punto di vista scientifico. Quindi, anche se dubiti di poter ridurre l’impatto ambientale facendo docce più brevi, il costo di un soffione Amphiro si ripaga velocemente anche dal punto di vista finanziario. Al prezzo di 25 centesimi per chilowattora, un risparmio di circa 500 chilowattora rende l'acquisto redditizio già dopo un anno. E questo dovrebbe essere fattibile secondo lo studio di cui sopra.

Mi hanno convinto sia il design che la qualità di questa doccetta. Eppure, mi sarebbe piaciuto vedere più elementi di gamification nell'app. Ma forse il fatto che non ci siano ulteriori notifiche push, almeno quando ti fai una doccia, potrebbe essere anche un vantaggio.

E anche se non è possibile tracciare l’utilizzo delle singole persone, tutti possono vedere sul loro smartphone o direttamente sul display quanta acqua hanno consumato durante la doccia. Questo ti motiva e al contempo ti mette all’erta. Potrebbe essere lo strumento ideale per disciplinare gli adolescenti che fanno la doccia in continuazione. Ad esempio, potresti calcolare la loro paghetta mensile in base al tasso di sopravvivenza degli orsi polari.

Eppure, lo studio scientifico ha dimostrato che alla gente non importa un accidente degli orsi polari. Che l’animale sul display si trovi sulla terra ferma ghiacciata, su una piattaforma di ghiaccio galleggiante o che sia già interamente sommerso, non sembra avere un grande effetto in termini di consumo dell’acqua.

Hai domande su questo soffione doccia intelligente? O consigli per la Community su come risparmiare acqua durante la doccia? Lascia un commento in fondo alla pagina!

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Giornalista dal 1997 con sedi in Franconia, sul lago di Costanza, a Obvaldo e Nidvaldo e a Zurigo. Padre di famiglia dal 2014. Esperto in organizzazione editoriale e motivazione. Focus tematico sulla sostenibilità, strumenti per l'ufficio domestico, cose belle in casa, giocattoli creativi e articoli sportivi. 


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