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Sony Mobile: una storia di marketing e prospettive future incerte

In casa Sony ci sono grandi cambiamenti. La divisione Mobile ha un nuovo responsabile e ora si fonde con altre divisioni più redditizie. Un tentativo di salvataggio che potrebbe avere successo, se la tecnologia Alpha verrà integrata con gli smartphone.

Huawei, Nokia, Oppo e Samsung sfoggiano con orgoglio gli apparati foto di cui dotano i loro smartphone. Con un po’ di ritardo, sia nelle recensioni che negli appositi test sulle prestazioni della foto/videocamera, Sony spopola con i suoi telefoni Xperia di fascia media. I fan del marchio ne cantano le lodi da anni, ma il resto del mondo osserva i suoi sforzi nel campo smartphone con un sospiro annoiato.

Il risultato? Gli smartphone di Sony sono in perdita. Nel 2018, queste perdite si sono avvicinate a 1 miliardo di dollari. Sony non è l'unica società a vivere una tale emorragia finanziaria, ma è la prima a mettere in atto una ristrutturazione su larga scala. Il colosso ha recentemente annunciato che la sua divisione Mobile verrà fusa con il reparto TV, Audio e Foto, e, per farlo, metà dei dipendenti della divisione Mobile verrà licenziata entro il 2020.

Tutta colpa del marketing... oppure no?

A parte qualche eccezione, possiamo solo speculare sulle cause di queste ingenti perdite. Per ora, il principale sospettato sembra essere il marketing. Huawei, Samsung e Apple lavorano sodo. Allestiscono cartelloni enormi, sviluppano pubblicità elaborate, adottano strategie di vendita aggressive durante il lancio e pubblicano regolarmente comunicati stampa. D’altro canto, Sony lavora allo sviluppo dei suoi nuovi telefoni con estrema discrezione e si accontenta di mostrarli al mondo con una presentazione molto semplice prima di rientrare nella sua tana. Sul mercato arriva un Sony Xperia XZ dopo l’altro, senza mai suscitare un effetto WOW.

Il prodotto di punta: l'a7iii è l'ultima delle fotocamere con obiettivo intercambiabile di Sony.

Eppure, nel reparto fotografia della stessa azienda, accade l’opposto: il mondo intero attende la fotocamera con obiettivi intercambiabili Sony a7siii con impazienza da circa due anni. C’è un continuo trapelare di informazioni e voci che girano. Nessuno sa esattamente come distinguere il vero dal falso, ma tutti concordano sul fatto che l'a7siii di Sony sarà un successo. O forse no? La speranza rimane intatta, il mondo trattiene il respiro.

La domanda quindi viene spontanea: perché il leader mondiale delle fotocamere non si impegna un po’ di più nel reparto smartphone? Il Sony Xperia XZ3 riesce a malapena a raggiungere 79 punti sulla scala di valutazione standard di 80 punti di DxOMark. L'Huawei P30 Pro è attualmente in testa con 112 punti. La fotocamera Xperia di Sony, ancora con una sola telecamera, ha troppi tidbit interferenti, non offre l'effetto Bokeh a causa di un numero insufficiente di obiettivi e ha uno zoom scarsissimo.

E in tutto questo, dov’è l’Alpha Tech?

Il motivo per cui le fotocamere degli smartphone Sony sono così scarse risiede nel fatto che Sony fino ad ora non ha utilizzato, oppure l’ha fatto ma in modo molto limitato, la tecnologia Alpha Tech – dal nome della serie di fotocamere «Sony Alpha» – nei suoi smartphone. Lo ha confermato Adam Marsh, Senior Manager Global Marketing di Sony, su TrustedReviews:

Anche se siamo un'unica azienda, a volte ci sono delle barriere. Alpha non vuole passare a Mobile certe cose, perché altrimenti ci ritroveremmo con [uno smartphone] che ha la stessa tecnologia di una fotocamera da 3’000 sterline.
Adam Marsh, Senior Manager Global Marketing Sony, trustedreviews.com, 6 marzo 2019

Questa situazione dovrebbe cambiare, non solo perché la divisione Foto e la divisione Mobile si stanno fondendo, ma anche perché l'ex CEO di quest’ultima, Kaz Hirai, è stato sostituito da Kimio Maki. Maki, che in precedenza faceva parte della divisione Alpha, assume ora il ruolo di responsabile dello sviluppo prodotti mobili. Uno dei suoi primi atti al potere: bloccare lo sviluppo del Sony Xperia XZ4.

Nell’intervista, Adam Marsh sembra colpito:

[Maki] ha detto: «OK, qui lavoriamo con Alpha. Prendiamo questo pezzettino. Lavoriamo con il marchio CineAlta. Prendiamo anche questo». Ci ha aperto gli occhi all'intero mondo dell'imaging digitale. Poiché il team di imaging lavora insieme, possiamo condividere l'esperienza su Cybershot, Alpha e Xperia.
Adam Marsh, Senior Manager Global Marketing Sony, trustedreviews.com, 6 marzo 2019

E poi:

Si potrebbe fare. Se si trattasse di software, potenzialmente si potrebbe portare Alpha su Mobile. Una collaborazione più stretta con Alpha avrà sicuramente luogo grazie al cambio di gestione avvenuto a Tokyo con Mobile, ora di proprietà di Imaging.
Adam Marsh, Senior Manager Global Marketing Sony, trustedreviews.com, 6 marzo 2019

Dunque sembra che Sony non stia per ritirarsi dal mondo degli smartphone. Sorprendente. Gli analisti di mercato si aspettavano che Sony si disfacesse della divisione Mobile e che vendesse HTC Talent a un leader di mercato.

Una storia piena di incongruenze

Il Sony Xperia 1 è il primo passo verso una nuova direzione. Per prima cosa, Sony ha rimosso la sillaba XZ dal nome del telefono. Buona cosa, visto che probabilmente nessuno era in grado di pronunciarlo. Inoltre, nella fotocamera sono stati installati tre obiettivi. Una configurazione multi-camera vede Sony al passo con i tempi, ma non significa automaticamente che il Sony Xperia 1 scatterà foto migliori. Se Google Pixel ci insegnato qualcosa, è che le fotocamere a obiettivo singolo possono ancora reggere il confronto con un telefono multi-camera. Il numero di obiettivi non è l’unico fattore necessario a produrre una buona immagine, perché è anche necessario che il loro sensore sia di buona qualità. Con la tecnologia Alpha, Sony avrebbe chiaramente un enorme vantaggio competitivo. Ed è qui che la fantasia di un futuro d'oro si sgretola definitivamente. Più fotocamere in uno smartphone non sempre portano a immagini migliori. A volte, meno è meglio. Ma i sensori e il software sono fondamentali.

La storia di Adam Marsh non ha senso.

Presenta incongruenze cronologiche, in particolare per quanto riguarda il personale e il management della divisione Mobile. Secondo Marsh, Kimio Maki avrebbe salvato Sony Mobile più o meno da solo, sarebbe entrato in scena e avrebbe rivoluzionato tutto in un batter d’occhio. Il problema: Maki ha rilevato la divisione Mobile il 1° luglio 2018. Dunque, negli ultimi dieci mesi, Maki avrebbe eliminato il Sony Xperia XZ 4 e creato da zero il Sony Xperia 1 con i suoi obiettivi multipli.

Secondo le conoscenze ufficiali, è attualmente impossibile produrre uno smartphone pronto per il mercato in soli dieci mesi. Soprattutto quando un'azienda deve sviluppare un sistema di fotocamere completamente nuovo. Infatti, anche se la concorrenza offre da anni modelli a due o addirittura tre lenti, Sony ha sempre optato per una sola fotocamera. Al Mobile World Congress 2018 di Barcellona, il gruppo ha annunciato per la prima volta un doppio obiettivo.

Supponiamo che il ciclo di sviluppo di uno smartphone duri circa due anni, dalla prima idea al momento in cui è pronto per il mercato: il duplice obiettivo presentato al MWC sarebbe stato finito al più presto per l’Xperia XZ 4. Abbiamo scoperto che il telefono mostrato al MWC era solo un prototipo. Improvvisamente, un anno dopo, abbiamo l’Xperia 1 con tripla fotocamera. L’Xperia 10, il modello midrange di Sony, ne ha una doppia. Eppure, siamo ancora lontani dal fattore WOW che abbiamo visto al MWC. Ci restano due teorie:

  1. Sony ha acquistato la tecnologia con tripla fotocamera, poi ha sezionato l’XZ 4, riassemblandolo nell’Xperia 1.
  2. Sony aveva già lavorato sulla tripla fotocamera senza dirlo a nessuno. Poi, in un angolo buio dell’MWC, ha presentato un sistema a doppia fotocamera che non avrebbe mai visto la luce del giorno. Perché l’avrebbe fatto? Non ne ho idea.

La prima teoria sembra di gran lunga la più probabile, ma significherebbe anche che l'Xperia 1 non contiene alcun elemento della tecnologia Alpha. Ed ecco un'altra incongruenza: è altamente improbabile che Sony integri comunque un sensore full-frame da 35 mm in uno smartphone largo circa 70 mm. È impossibile anche dal punto di vista tecnologico. Anche le dichiarazioni di Marsh sull'adozione del software Alpha non sono particolarmente verosimili. E cosi crediamo un po’ meno alla frase «Triple Camera System with Sony's Alpha Technology» che vediamo nelle loro pubblicità. Dopo tutto, è economicamente molto semplice acquistare un sensore e poi intonacarlo con il proprio marchio. O forse si tratta di una collaborazione con Light?

<strong>Light</strong>: l'azienda di fotocamere proveniente dal nulla
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Light: l'azienda di fotocamere proveniente dal nulla

Non sarebbe corretto supporre che l’Xperia 1 scatti brutte foto senza averlo testato. Dopo tutto, Alpha ha un’ottima reputazione ed è sinonimo qualità. Sony ne è consapevole. È improbabile che Sony metta sul mercato un dispositivo pessimo, anche se l’hardware fosse acquistato esternamente o venisse sviluppato in fretta e furia internamente. E questa non dovrebbe nemmeno essere la fine per la tripla fotocamera di Sony, né delle due ambizioni. L'unica storia che voglio confutare è la favola che Kimio Maki sia entrato in scena e abbia salvato la situazione da solo. Probabilmente c'è un po' di verità in tutta la faccenda, ma con tutto questo strano manipolare della verità mi chiedo: perché?

Una mossa economicamente intelligente

Non sono solo i consumatori e gli sviluppatori a trarre vantaggio dalla ristrutturazione di Sony. Sony Mobile registra perdite da anni, di cui 940 milioni solo nel 2018. Le finanze di Sony, e quindi la sua immagine, saranno i principali beneficiari di questa manovra.

Sony combina la divisione Mobile (in perdita) con le divisioni Foto, TV e Audio sotto il nome di «Electronics Products and Solutions». Poiché tutte le divisioni di questo gruppo sono redditizie, ad eccezione di quella Mobile, Sony può nascondere le proprie perdite in modo intelligente.

Lo vediamo nei numeri per il secondo trimestre del 2018 (le statistiche annuali non sono ancora state pubblicate):

  • Sony Mobile ha registrato una perdita pari a 267 349 719.58 franchi.
  • Sony Imaging Solutions ha guadagnato 195 577 982.78 franchi.
  • Sony Home Entertainment and Sound ha guadagnato 219 800 943.95 franchi.

Se calcoliamo tutto: 219 800 943.95 + 195 577 982.78 - 267 349 719.58 In altre parole, i contabili di Sony potranno registrare un utile di 148 029 207.15 franchi. Le massicce perdite della divisione Mobile? Scomparse. Almeno sulla carta, questa manovra potrebbe sicuramente impressionare gli azionisti.

Una manovra che, almeno nella teoria, può dare flessibilità operativa alla divisione Mobile e togliere un po’ di pressione dalle sue spalle. In uno scenario ideale, Mobile approfitterà di questa opportunità per riposizionarsi sul mercato, individuare i propri punti di forza ed eliminare le proprie debolezze. Dopo tutto, Sony ha il potenziale per essere un grande giocatore in questo campo.

D'altra parte, è ancora possibile che Sony decida di sciogliere o vendere la divisione Mobile. Infatti, anche se i telefoni Sony scomparissero dal mercato, il gruppo gode di una posizione stabile in questo settore. Sony Semiconductors produce ancora sensori utilizzati negli smartphone. In più c’è la partnership con l'azienda americana Light, che garantisce un «privileged access» ai sensori di Sony.

Va inoltre osservato che il licenziamento della metà dell'organico dell'ex divisione Mobile è, ovviamente, un accordo cartaceo per gli affari finanziari di Sony. Alcuni dipendenti in Giappone saranno assegnati ad altre divisioni. In Cina e in Europa, i dipendenti saranno incoraggiati ad andare in pensione anticipata. E non è tutto: Sony punta anche a ridurre le vendite di telefoni nei Paesi del sud-est asiatico per concentrarsisull'Europa e l'Asia orientale. Questa volontà suggerisce alcune cose, compresa la sua posizione di mercato. Il mercato del sud-est asiatico è dominato dall'India. Poiché la domanda qui è per telefoni più accessibili con schermi di grandi dimensioni, è concepibile che i prossimi modelli Sony vorranno competere nella categoria di punta.

Sarà una battaglia difficile, ma Sony potrebbe vincerla grazie alla sua fotocamera con un po' di abilità e fortuna.

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Dominik Bärlocher, Zurigo

  • Senior Editor
Giornalista. Autore. Hacker. Sono un contastorie e mi piace scovare segreti, tabù, limiti e documentare il mondo, scrivendo nero su bianco. Non perché sappia farlo, ma perché non so fare altro.

21 Commenti

3000 / 3000 caratteri

User Sopur

Das XZ1 Compact ist für mich das letzte gute Sony Handy bis jetzt. Klein, leistungsstark und cooles Design. Leider nur 32GB Speicher... Pls come back Sony!

29.04.2019
User Anonymous

Geht mir genauso, mein XZ1C wird nach vielen Jahren und Modellen wohl auch mein letztes Sony sein. Das Design hatte Charakter, die Hardware war schlau durchdacht und handlich. Damit hat sich Sony für mich von der Konkurrenz mit unnötigen Riesenscreens, unpraktischem bezel-less und langweiligen Rundungen abgehoben. All das hat man aufgegeben, die neuen Geräte sehen aus wie jeder der Tausend anderen Samsungs und Samsung-Verschnitte, und selbst der bestplatzierte Fingerabdrucksensor der Branche wurde an unpraktischere Lagen verschoben. Man versteht ja wie man auf die Idee kommen kann, ein untergehendes Schiff retten zu wollen indem man halt alles etwas mehr so macht wie die Anderen, denen es besser geht. Aber in einem überfüllten Markt klingt das nicht gerade vielversprechend. Da kann man noch so viele unnütze Linsen draufkleistern. Mich wundert geradezu, dass das Xperia 1 keinen Notch hat, das scheint mir fast die einzige Unsinnigkeit die man nicht von der Konkurrenz abgeschaut hat.

10.05.2019
Rispondi
User t-info

ich hatte 2 Jahre ein Sony Xperia XZ Premium...nicht das schönste, aber ich fands cool...kein Einheitspreis halt.
Das es nicht wertig sein soll kann ich überhaupt nicht unterschreiben...top verarbeitet und hatte nie ein Software Problem.

Dann hab ich unverhofft ein brandneues Huawei Mate 20 Pro geerbt...anfangs sau cooles Handy, unterdessen muss ich sagen, mir geht der Edge Mist auf den Senkel, völlig bedienerunfreundlich und das display leuchtet am rand in allen Farben.
von EMUI mag ich gar nicht erst anfangen..würg...
jetzt nach nur 5 Monaten ist die Begeisterung völlig verschwunden und ich traure meinem Sony nach :)
Die Kamera des Mate 20 pro ist wirklich sehr gut, aber so viel besser als die vom Sony Premium? nein...wenn ich die Bilder mit dem Huawei vergleiche sind die Bilder des Sony irgendwie ehrlicher...das zeigt sich wenn man sie sich auf einem 34 Zoll Bildschirm betrachtet...da sehen die Mate 20 pro Bilder völlig bearbeitet aus, irgendwie von der software zusammen gebastelt. .
Obschon ich vorher nie ein Sony Handy hatte war ich völlig angetan von dem Gerät.

Ich werde mir das neue Xperia 1 auf jeden fall genauer ansehen...von Huawei hab ich erst mal genug...irgendwie sind die mehr schein als sein...meine Meinung..

30.04.2019
User Poigel

Sehr spannender Beitrag.
Grundsätzlich dominiert Sony ja schon den Sensor Markt im Mobile-Segment mit Apple, Huawei, Samsung und Google als Kunden. Wie auch bei den 35mm in der Vergangenheit, priorisiert Sony Semiconductiors erstmals Ihr Partnerprogramm, da dieses sicherlich auch profitabler ist. Mit Ihrem Know-How und ein bisschen mer Zusammenarbeit mit Sony Mobile wären sie jedoch sogar in der Lage, das gleiche Spiel wie bei den Alphas auszuspielen und Ihre Macht teils exklusiv zu nutzen um ein Comback in der Katergorie Kamera zu erlangen. Die Kamera macht aber schlussendlich nicht nur ein Smartphone aus.

29.04.2019
User 27eleven

Sony hatte mal hervorragende Notebooks mit atemberaubendem Design und hoher Produktequalität. Doch wer wusste davon? Sony baute danach das Xperia Z, robust und edel. Doch wer wusste davon? Es ist traurig zuzuschauen, wie dermassen gute Produkte zu Staubhüter werden, weil das Marketing gerade in der Mittagspause ist. Sony hatte mit der ersten Xperia Z-Reihe verschiedene USP - wasserdicht, Design aus Glas, beste Kamera, eckig und kompakt. Und jetzt, gross, abgerundet, Kunststoff, teuer, mässige Kamera. Es geht in die falsche Richtung. Ich wage zu sagen, vorher war, ausser der Marketingabteilung, vieles besser...und es lag nicht an der Kamera. Ich möchte kein Flagschiff, sondern ein Handy welches ich noch nach 2 Jahren gerne benutze.

30.04.2019
User Anonymous

Sony soll Gas geben, ich liebe die Compact-Serie (bis auf die letzte Version) und auch andere Sony-Produkte aus dem Audio- und Kamera-Bereich sind toll. Nutzt die Synergien, die ihr im Haus habt und zeigt's den anderen.

30.04.2019
User Dexter_

Als langjähriger Fan der Compact Reihe macht es Sony mir aktuell wirklich schwer. Mein Z5 möchte langsam mal abeglöst werden, doch leider sehe ich keine sinnvolle Alternative. XZ2 Compact hat keine Klinke, X10 ist grösser (bzw. länger) und nicht Wasserdicht. Die einzige Alternative wäre ein XZ1, doch das gibt es leider nicht mehr im Handel.
Zum Design kann ich nur sagen, dass es mir gefällt, vielleicht gerade weil es nicht aussieht wie sonst jedes Smartphone auf dem Markt, sondern wirklich sein eigenes Design hat.
Mir bleibt leider nichts anderes übrig, als zu hoffen dass Sony bald wieder ein neues Compact Modell auf den Markt bringt, vorzugsweise mit Klinke und Wasserdicht.
Kamera ist mir persönlich nicht überaus wichtig - wenn ich wirklich gute Fotos will, nehme ich eine Kamera, die ist auch speziell dafür gemacht.

30.04.2019
User mherd

Sali, guck mal bei Bezos. Habe mir erst gerade ein XZ1 geholt.

10.05.2019
Rispondi
User kolleiro

Bemerkung am Rande: Sony ist nicht Marktfürer bei Systemkameras (dazu zählen auch Spiegelreflexkameras). Der Autor meinte wahrscheinlich spiegellose Systemkameras.

02.05.2019
User icelander

Eigentlich sollte die Mobile Division nicht nur mit Imaging Solutions zusammenarbeiten, sondern wenn sie nun schon auch noch mit dem Home Entertainment und Sound zusammengeführt werden, auch vermehrt auf diese Werte zurückgreifen. Ein Smartphone mit dem Design und der Bild und Tontechnik eines Oled AF Fernsehers gepaart mit Alpha Technik/Software könnte eine Wende bringen. Die Frage liegt dann höchstens noch beim Preis.

29.04.2019
User michelzoll

Sony baut zwar gute Elektronik Komponente aber Software können die nicht programmieren. Ich hatte einen Sony TV, Hardware ganz ok, die Software eine Katastrophe mit vielen Abstürzen etc. Meine PSç Pro, Die Hardware ganz ok, die Software bzw. das user Interface eine reine Katastrophe und von dank den vielen Ruckler nur mit Geduld zu bedienen.
Ein Handy von dieser Firma würde ich ganz bestimmt nicht wollen.

30.04.2019
User fumo

Na wenn du noch nie ein Sony Handy hattest, rede auch nicht schlecht darüber! Die haben eine der effektivsten Androidlösungen drauf die, im Gegensatz der anderen, open source belassen wird.
Die PS ist etwas komplett anders. Die Zielgruppe sind Kiddies, so sieht und verhält sich die Software auch.

01.05.2019
Rispondi
User boller

Wenn jemand die Apps von Sony für die Kameras und Audiogeräte kennt, weis er, dass Sony ein grosses Manko in sachen Programmierung hat.

30.04.2019
User Dominik Bärlocher

Also die für die Kopfhörer finde ich noch ziemlich gut gelungen. Aber die Imaging Edge oder wie die heisst, also die App, die Bilder per WLAN von der Kamera aufs Handy bringt... da gebe ich dir Recht.

01.05.2019
Rispondi
User miklagard

Ich glaube es liegt nicht nur an der Kamera. Die Geräte sehen überhaupt nicht "Zeitgemäss" aus mit den Dickenrahmen. Ebenso sticht die Marke nicht mit einer speziellen Eigenschaft heraus aus der Masse. Früher waren Sony die Musik Handys -> Heute haben Sie keinen Klinkenanschluss mehr. Die Leute die ich kenne hatten nur ein Sony da es klein war. Seit dem Sony Z5C hat Sony aber alles Falsch gemacht mit der Compact Serie. Sony wird +- in den nächsten 5-10 Jahren im Handybereich sterben.

29.04.2019
User Anonymous

Das sagte man über Sony auch als sie die NEX Serien hatten... "Ein Nieschenprodukt"
Wird sich nicht durchsetzen. Lustigerweise habe ich vor 4-5J genau das gegenteil behauptet.
Und dann kamen die Alphas. Alpha "Technik" in ein Handy zu bringen.. naja schwer.. die 35mm Sensoren ist ja rein Physikalisch nicht möglich. Jedoch Software und innovationstechnisch sich eine Scheibe davon abschneiden.. das geht sicher.

29.04.2019
User Anonymous

Ich habe mir das XZ1 geholt, gerade weil es nicht so abgerundet ist.
Geschmacksache.

29.04.2019
Rispondi
User Bamboo156

Die Kamera ist wohl nicht das einzige Problem. Schlechtes Design, schlechte Hardware Qualität treffen auf unterirdischen Service. Das was die Alphas gut macht sind ihre Sensoren in kompakten Gehäusen. Sowohl die Software als auch die Ergonomie sind eher peinlich.

29.04.2019
User Anonymous

Was findest du denn an der Hardware konkret schlecht? Bis auf mein Sony-Ericsson T68i vor 15+ Jahren (Antennenprobleme nach 2 Jahren) hatte keines der 4 Sony-Telefone, die ich in der Zwischenzeit hatte, je ein technisches Problem. Und obwohl ich Grobmotoriker meine Telefone regelmässig aus der Hosentasche direkt auf den Boden befördere, ging mir noch nie eins kaputt. Dagegen haben alle Samsungs, LGs, Motorolas (vor dem Lenovo-Aufkauf) und iPhones die Garantiezeit nicht überstanden. Wenn ich Sony-Handys durch drei Aspekte definieren müsste, wären sie wohl das grossartige Design, die gute Hardwarequalität und die (vergleichsweise) saubere Software.

10.05.2019
User Bamboo156

Es basiert, wie meistens, auf persönlichen Erfahrungen. An Sony Handys sind mir zwei Geräte kaputt gegangen. Einmal ist der Akku geplatzt und das andere mal ist einfach das Gehäuse auseinander gefallen (Z1 Compact) über Nacht. Der Kleber hatte sich (auf)gelöst. Ich würde auch niemals sagen dass gerade die Akku Geschichte nicht jeden anderen treffen kann, der Name Sony ist trotzdem bei MIR eher schlecht konnotiert.
Desweiteren finde ich die Software träge und insbesondere die Kamera SW stark kastriert. Das Design der Telefone empfinde ich altbacken, aber das ist sicherlich das geringste "Problem" für mich. Soviel zu den Handys.
Zum einen mag ich Sonys Hardware (TV, Kameras, Telefon) nicht besonders weil es in meinen Augen billig und nicht durchdacht wirkt. Eher schnell etwas mit (vermeintlich) neuer Technik auf den Markt werfen ohne es zu optimieren. TVs sterben frühzeitig wegen fehlerhafter SoCs (und Firmware), Kameras und v.a. Objektive fallen auseinander bzw. brechen in der Mitte (70-200mm Objektive). Selbstverständlich heisst das nicht dass die nicht auch extrem hochwertiges Zeug produzieren können oder dass alle anderen es besser machen. Nur scheint sich Sony im Premium Segment zu sehen und in Meinung Augen sind nur deren Preise Premium.

Das Ganze wird getoppt mit, in meinen Augen, unterirdischem Service bis zum Punkt dass man sich fragen muss ob dieser überhaupt existiert.

Ich weiss natürlich dass es mindestens ebensoviele positive Beispiele wie Negative gibt, aber wenn man persönlich ein gebranntes Kind ist, ist einem das recht egal.
Im Internet fühlen sich viele wohl sehr schnell auf den Schlipps getreten. Ich kann mir das nur so erklären weil sie sich selber dann ihren Kauf schön reden müssen. Und das ist okay und nachvollziehbar.

Und ja, die Software auf den Telefonen ist tatsächlich vergleichsweise sauber. Aber Samsung und Konsorten sind auch sehr negative Beispiele. Eine Diskussion zu Apple würde jetzt zu weit führen.

10.05.2019
User Anonymous

Auch bei mir sind es natürlich nur persönliche Erfahrungen. Wirklich relevante Aussagen müssten schon von Digitec kommen, Stichwort Rücklaufquote :-)

Allgemein habe ich aber nicht das Gefühl dass Sony generell ein so schlechtes Image hat. Ein Bekannter aus der Branche erzählt mir immer mal wieder, dass er gerade in Sachen Garantiefälle, Serviceleistungen, Ersatzteile usw. fast nur noch bei Sony und Panasonic ein gutes Gefühl hat. Dass sie zum Beispiel auch ihre "Vorjahresmodelle" noch unterstützen, Altgeräte reparieren, und nicht bloss alles als Wegwerfware sehen und bei jedem Problem gleich einen Neukauf empfehlen. Ich kann halt nur sagen dass sich das mit meinem beschränkten Erfahrungsschatz als Kunde deckt.

Ich bin prinzipiell nicht jemand, der sich seine Kaufeintscheidungen zur Beruhigung schönreden muss :-) schon eher im Gegenteil bin ich derjenige, der schnell zynisch wird, dem Hersteller entsprechendes Feedback zukommen lässt und ihn für zukünftige Käufe auf die "schwarze Liste" setzt, hehe. Samsung und Apple sind dort natürlich schon längst drauf :-D

Bei der Kamera-Software muss ich zustimmen. Dort kommt die Kritik ja auch nicht zu knapp, und warum Sony darauf jahrelang nie eingegangen ist verstehe ich nicht. Ihre Denoising-Algorithmen ruinieren Bilder geradewegs, worauf auch so gut wie jeder professionelle Testbericht eingegangen ist. Trotzdem wurde das Ding fast von Jahr zu Jahr noch schärfer gestellt, anstatt wie von allen Seiten gefordert eine Option zur Deaktivierung geboten. Die besten Bilder schoss meiner Meinung nach immer noch mein Z1C. Mit Z3C, Z5C und XZ1C wurde die Qualität jedes Mal miserabler. Was dem Fass aber den Boden ausschlägt ist das unsägliche, kundenfeindliche DRM auf der Kamera-Firmware (zur Abschreckung vor dem Rooten) – einer der Hauptgründe warum das XZ1 wohl bis auf Weiteres mein letztes Sony war.

10.05.2019
Rispondi