La mia recensione sulla Cafflano Kompresso: approvata

La mia recensione sulla Cafflano Kompresso: approvata

Michael Restin
Zurigo, il 24.07.2019
Responsabile di traduzione/revisione: Leandra Amato
La via per ottenere un delizioso espresso può essere lunga e accidentata. È un’equazione complessa, in cui entrano in gioco molti fattori. Ho messo alla prova la macchina da caffè outdoor Cafflano Kompresso. In questo articolo, ti racconto com’è andata. Spoiler: equazione riuscita.

Se c'è una cosa che mi riesce bene in cucina, quella è l'espresso. Le mie ambizioni (e capacità) culinarie non superano la preparazione di una pasta al sugo, ma da anni sperimento con i chicchi di caffè, i gradi di macinatura e le macchine a leva manuali. In cucina non ho abbastanza spazio per un grande portafiltro; mi piacciono i dispositivi compatti e mi sono innamorato del design della ROK, che funziona allo stesso modo della Cafflano Kompresso che testo per questo articolo: aggiungi caffè e acqua calda e la spingi verso il basso tramite il filtro utilizzando esclusivamente la forza dei tuoi bicipiti. Dopo diversi tentativi che hanno portato tazzine di disgustoso caffè, ora con la ROK riesco a creare un doppio espresso di cui sono molto soddisfatto. Ecco perché la ROK è il mio modello di riferimento. Sono curioso di vedere se la Cafflano Kompresso sarà all’altezza delle mie aspettative.

Benvenuta in famiglia: la Kompresso (il primo piano) e il mio modello Staresso insieme al mulino e la macchina ROK (in secondo piano).
Benvenuta in famiglia: la Kompresso (il primo piano) e il mio modello Staresso insieme al mulino e la macchina ROK (in secondo piano).

I componenti della Cafflano Kompresso

Diciamo che la Cafflano Kompresso, un progetto finanziato su Kickstarter, non è un pezzo di design d’autore. Ma è costruita in modo intelligente e pratico, con tutte le parti avvitate l'una sull'altra. Questi sono i componenti:

  • Pistone: realizzato in polipropilene, scivola sopra il cilindro-camera e ha due maniglie che, spingendole, permettono di aumentare la pressione. Chiuso da una testa in silicone rossa.

  • Cilindro-camera: sembra un po' ingiallito, è realizzato in bioplastica e ha una scala graduata in 30-60 millilitri, utile quando si versa acqua calda. È più ampio nella parte inferiore. Secondo la legge di Pascal, la pressione nei liquidi a riposo si trasmette equamente in tutte le direzioni. Applicando la pressione su una piccola superficie, come la parte superiore del pistone, si ottiene una pressione più alta. A quanto pare, il Cafflano Kompresso dovrebbe raggiungere una pressione di nove bar.

  • Paraschizzi: è realizzato in acciaio inox ed è circondato da un anello in silicone che funge da guarnizione tra il cilindro-camera e il filtro basket. Si trova nella parte inferiore del pistone e distribuisce l'acqua in modo uniforme.

  • Filtro basket: è realizzato in polipropilene ed è dotato di un filtro in acciaio inox. Puoi riempirlo con 10-15 grammi di caffè macinato e avvitarlo.

Cucchiaio porzionatore – il nome dice tutto. Va utilizzato per versare la polvere di caffè nel filtro e premerla verso il basso per renderla compatta. Quando comprimi il caffè, il cucchiaio imprime il logo Cafflano sulla polvere.

  • Tazza: serve per versare il caffè che prepari con il Cafflano Kompresso, se proprio non hai tazze più carine a portata di mano. Anche la tazza in bioplastica è avvitabile, riducendo così il rischio di spiacevoli incidenti.
I componenti singoli della Cafflano Kompresso.
I componenti singoli della Cafflano Kompresso.

Test in condizioni di laboratorio

Anche se la Cafflano è progettata per essere utilizzata all’esterno, ho deciso di testarla prima a casa. Procedo quasi allo stesso modo in cui sono abituato con la ROK. Utilizzo chicchi di caffè Stoll (Oraganic Brasil) e li macino con il mulino a mano regolabile di ROK. In questo modo, ottengo un grado di macinatura molto fine — così fine che la mia seconda macchina portatile di Staresso non è in grado di gestirlo. Provo con 14 grammi. Non riscaldo la macchina versando acqua calda prima di fare il caffè, perché la maggior parte dei componenti è in plastica. Mi limito a risciacquare il portafiltro (cioè il «filtro basket») con l’acqua calda prima di asciugarlo e riempirlo. Con un diametro misurato (a mano) di 47 millimetri, il filtro è di dimensioni standard, mentre il cucchiaio porzionatore ha un diametro di 45 millimetri.

Mi sembra un po’ troppo: farei volentieri a meno del logo del produttore nel mio caffè.
Mi sembra un po’ troppo: farei volentieri a meno del logo del produttore nel mio caffè.

Mentre sul filtro non ho niente da dire, il cucchiaio porzionatore mi infastidisce. Certo, il logo del marchio stampato sulla polvere di caffè è relativamente originale, ma preferirei una superficie liscia. Niente da fare. Non ho altra scelta che avvitare il mio caffè marchiato Cafflano — letteralmente. Dopodiché, faccio bollire l'acqua. Il mio bollitore ha un indicatore di temperatura. Aspetto fino a quando arriva a 95 gradi, verso 60 millilitri nel cilindro-camera della Kompresso e metto il pistone in posizione. Il produttore consiglia di aspettare da cinque a dieci secondi, quindi conto lentamente fino a cinque e poi premo verso il basso.

Mi ci vuole più forza che con la ROK e le sue lunghe leve, ma la macchina è robusta e il pistone si abbassa silenziosamente. Dopo 20-30 secondi, svito la tazza e sono sorpreso: il mio espresso ha una bella crema e un gusto rotondo e forte. Buono quanto quello che faccio con la ROK, e al primo tentativo! Anche le tazzine che verso in seguito sono ottime. Direi che questa macchina da caffè portatile supera di gran lunga le mie «grandi» aspettative.

Caffè ottimo, tazzina dopo tazzina. Sono colpito!.
Caffè ottimo, tazzina dopo tazzina. Sono colpito!.

L’unica cosa relativamente fastidiosa è il processo di pulizia della macchina: devo fare attenzione a non farmi bruciare dall'acqua calda residua, che è ancora nel pistone e mi spruzza addosso quando estraggo il pistone o svito il filtro. Detto questo, il filtro è molto facile da svuotare e risciacquare. Voilà, la macchina è pulita e pronta per essere testata outdoor.

Il test outdoor

Prima di fare un salto nell'ignoto, macino 30 grammi di chicchi di caffè e metto la polvere nello zaino insieme alla Cafflano Kompresso. Direzione: Appenzello. Insieme al fotografo Thomas Kunz, vado a fare un giro in montagna a trovare l’esperto di avventure outdoor estreme Ruedi Gamper. Qualunque cosa accada, almeno avrò una buona tazza di espresso a portata di mano.

Ruedi il *funambolo**
ReportageSport

Ruedi il funambolo

Il mio grande momento arriva mentre scendiamo dal monte Schäfler e ci sediamo a un tavolo della baita Mesmer, completamente soli e avvolti dalla nebbia. Dietro di noi alcuni asini, davanti a noi il nulla più totale, nella nostra testa la stanchezza pomeridiana. Invece di essere seduti intorno a un fornello a gas da campeggio con un pentolino e acqua bollente, spieghiamo il nostro piano alla padrona di casa e oridiamo un brik con acqua calda. Dopodiché, dobbiamo fare in fretta: metti la polvere nella macchina, comprimi, versa l’acqua.

All’aperto, le cose si fanno più complicate.
All’aperto, le cose si fanno più complicate.

Anche se ho fatto un po’ di pratica con la Kompresso, mi mancano la bilancia e l'indicazione della temperatura. Uso un po’ troppa polvere e l'acqua è probabilmente troppo fredda. Pazienza. Spingo il pistone verso il basso. Devo sforzarmi parecchio per riuscire a muovere il pistone verso il basso. E ci vuole troppo tempo.

Mi ritrovo con un espresso amaro e iperestratto che potrebbe risvegliare i morti, che si chiederebbero subito se vale la pena di vivere questa vita. Pazienza. Ruedi la prende piuttosto bene. Mi rendo conto che, all’aperto e in una situazione simile, non è facile fare un caffè decente. La Cafflano Kompresso non può farci niente, ma è giusto che tu lo sappia.

Mmmmh... è uno scherzo!? Almoeno, Ruedi sembra bello sveglio.
Mmmmh... è uno scherzo!? Almoeno, Ruedi sembra bello sveglio.

Il mio verdetto

Se sei alla ricerca della perfezione, la «macchina da caffè» Cafflano Kompresso non fa per te. Non otterrai risultati costanti, soprattutto se la usi all'aperto. Nonostante questo, sono abbastanza colpito del caffè che puoi fare con la Kompresso. L’espresso a casa mi è piaciuto molto e ho trovato che il design e i componenti fossero facili da maneggiare e pulire. Se la mia compatta Staresso dovesse rompersi e abbandonarmi, la Kompresso sarebbe senz’altro il mio piano B.


Michael Restin
Michael Restin
Editor, Zurigo
La felicità è fugace, quindi continuo a muovermi. In bicicletta, giocando a pallone (dimensioni e colori non contano) e con tutto ciò che nasce dall'immaginazione di due bambini. Amo vivere il mio istinto di gioco e dare una possibilità alle coincidenze. Perché se la strada è l'obiettivo, allora deve essere bella.

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