Non sei connesso a internet.
Corporate logo
GiardinoKnow-how 333

Giardini colorati tra le fughe

Hai dei sentieri o una terrazza pavimentata? Sai bene allora quanto sia difficile diserbare le fughe. Ecco una soluzione colorata e meno impegnativa.

Le erbacce nelle aiuole sono un orrore per la maggior parte delle persone con il pollice verde. Peggio ancora sono le erbacce tra lastre e pietre da pavimentazione. Per rimuoverle occorre un lavoro meticoloso e dettagliato, a quattro zampe oltretutto. E deve essere ripetuto costantemente affinché le erbacce vengano debellate. Un giardino ha bisogno di cure, sono d'accordo, ma non è sempre necessario rimuovere le erbacce. Segui il nostro consiglio per eliminare le malerbe da fughe e giunture. Ti farà risparmiare tempo e lavoro.

Al lavoro!

Iniziamo con la cattiva notizia: ti devi mettere in ginocchio ancora una volta e togliere le erbacce con l’aiuto di un raschiatoio. Prima di passare alla piantagione, le fughe devono essere ripulite. È possibile utilizzare anche l’idropulitrice. Chi ne ha una, parte avvantaggiato, perché può eseguire il lavoro stando in piedi e utilizzando la pressione dell’acqua. Una volta tolte le erbacce riempi le fughe di terra, un terriccio sabbioso che dreni bene l’acqua sarebbe l’ideale.

Calpestare non è vietato

La scelta delle piante è particolarmente importante. Non tutte le specie sono adatte a questo luogo estremo. Molte non riuscirebbero a prosperare, altre diventerebbero troppo alte. Ecco una lista di alcune specie che possono essere coltivate tra le fughe. La sedum prospera anche in condizioni difficili e la maggior parte delle varianti rimane relativamente bassa e può essere calpestata. Anche la sagina è molto indicata, si tratta di una pianta sempreverde molto resistente. Ci sono, inoltre, diverse specie di timo che non crescono solo come arbusti alti, ma anche in forma piatta che grazie ai fiori viola danno un tocco di colore alle grigie pavimentazioni. Altre specie di piante che si possono piantare tra le fughe sono l’isotoma, l’acaena e la lysimachia nummularia.

Per le tue fughe puoi piantare tutte le specie di sedum.
La sagina è sempre verde ed è molto resistente.

Come procedere

Ci sono due modi di procedere con la piantagione. Per giunti stretti raccomando di utilizzare i semi delle piante. Mescola i semi con il terriccio e distribuiscilo nelle fessure. Non riempirle completamente, lascia circa 1-2 cm in modo che il seme non venga portato via dal vento. Dopo di che non devi fare altro che irrigare regolarmente.

Se le fughe sono più larghe di 3 cm, è possibile utilizzare direttamente le piantine. Sebbene questa variante richieda molto più lavoro e sia più costosa, ha il vantaggio che il giardino sarà subito pronto. Prima di interrare le piantine, innaffia abbondantemente le radici dopo di che procedi come con le comuni piante.

Tappeto verde

Una volta che le fughe del tuo giardino inizieranno a fiorire non avrai più nulla da fare. Il continuo calpestare manterrà le piante basse. Nelle zone meno frequentate, occasionalmente dovrai intervenire con le cesoie o con il tosaerba. Per periodi di siccità molto lunghi si consiglia di annaffiare le piante, altrimenti dovrebbero essere sufficienti le precipitazioni naturali.

Questo tipo di giardino non solo ti toglie del lavoro, ma è anche molto bello da vedere. In particolare, chi ama andare a piedi nudi se ne innamorerà perché al posto di calpestare erbacce poco gradevoli o spigoli appuntiti potrà camminare su dei veri morbidi tappeti verdi.

Sagina sempreverde tra le fughe del tuo giardino.
Foto: deavita.com

Ti è piaciuto questo articolo? Segui l’autore e non lasciarti sfuggire le novità.

User

Carolin Teufelberger

  • Junior Editor
Ampliare i miei orizzonti: si riassume così la mia vita. Sono curiosa di conoscere e imparare cose nuove. Le nuove esperienze si nascondono ovunque: nei viaggi, nei libri, in cucina, nei film o nel fai da te.

3 Commenti

3000 / 3000 caratteri

User P@ric

Ich bin noch etwas skeptisch: Die Pflanzen wachsen auch in die Breite, respektive wächst deren Wurzelstock, so dass sie unter die Platten wachsen, die Platten schieben und anheben werden. Der Aufwand das zu beheben und alles wieder auszuebnen ist dann viel höher, als etwas Unkraut zu vertilgen.

24.05.2018
User noSuchUsername

Würde mich auch sehr dafür interessieren, welche der Pflanze sich für wirklich enge Fugen eignet und die Platten weder während des Wachstums noch im Winter durch Frost hochhebt oder auseinanderdrückt.

24.05.2018
User Carolin Teufelberger

Hallo P@ric, hallo NoSuchUsername

Die Skepsis ist verständlich, normalerweise aber unbegründet. Pflanzen, welche sich zur Fugenbegrünung eignen, haben ein zartes Wurzelsystem. Die meisten wachsen fast moos- oder rasenartig. Schaut euch am besten bei den Bodendeckern oder der Dachbegrünung um.

24.05.2018
Rispondi