Diventiamo professionisti di Rocket League – parte 1

Philipp Rüegg
Zurigo, il 28.04.2021
Traduzione: Leandra Amato
Se vuoi vincere al digitec Playground, devi stare all'erta. Simon, Luca e io vogliamo scoprire se abbiamo la stoffa per essere capocannonieri. Per farlo, serve un programma di allenamento in stile «Rocky». Dopo tutto, vogliamo competere presto con i professionisti.

digitec Playground avrà luogo per la quarta volta il 5 giugno. Si giocherà al gioco da corsa e calcio «Rocket League». Simon, Luca e io non giochiamo attivamente, ma vogliamo comunque assaporare l'aria da torneo prima della grande sfida. Ecco perché abbiamo inventato qualcosa di speciale:

in una serie in tre parti, cerchiamo di diventare i prossimi professionisti di «Rocket League». E per professionisti intendo che affrontiamo una squadra semi-professionale e non perdiamo senza fare almeno un goal. Per non far sprofondare digitec nella vergogna, ci alleniamo diligentemente in anticipo. Inizieremo con un riscaldamento casuale sotto forma di un Let's Play. O ci mischiamo con avversari casuali oppure la Community digitec ci sfida a duello. Saremo in streaming mercoledì 28 aprile a partire dalle 11 del mattino. Puoi inviare richieste qui o su Discord @laz0rbrain.

Nel prossimo episodio verremo allenati dai due esperti svizzeri di «Rocket League» Nukes e Zaphare. Supponendo che non abbandonino subito dopo aver visto il nostro Let's Play....

Questo perché nella prova finale, tra due settimane, giocheremo contro i ragazzi di Edelweiss Esports.

Trasmettiamo tutti gli episodi in streaming su Twitch e YouTube (in tedesco).

Si comincia il 28 aprile con l'inventario. La seconda parte seguirà il 5 maggio alle ore 20:00 con i due allenatori. La partita finale sarà il duello contro il team Edelweiss Esports il 12 maggio alle ore 20:00.

A 13 persone piace questo articolo


Philipp Rüegg
Philipp Rüegg
Senior Editor, Zurigo
Vado matto per il gaming e i gadget vari, perciò da digitec e Galaxus mi sento come nel paese della cuccagna – solo che, purtroppo, non mi viene regalato nulla. E se non sono indaffarato a svitare e riavvitare il mio PC à la Tim Taylor, per stimolarlo un po' e fargli tirare fuori gli artigli, allora mi trovi in sella del mio velocipede supermolleggiato in cerca di sentieri e adrenalina pura. La mia sete culturale la soddisfo con della cervogia fresca e con le profonde conversazioni che nascono durante le partite più frustranti dell'FC Winterthur.

Potrebbero interessarti anche questi articoli