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Chi dominerà il futuro dello streaming? Google, Microsoft o Steam?

La corsa al futuro dei giochi in streaming è iniziata. Google ha fatto la prima mossa con Stadia, ma è ancora troppo presto per capire chi rimarrà in testa alla classifica: la concorrenza è agguerrita.

Già da tempo si intuisce che questa generazione di console fisiche probabilmente sarà l'ultima del suo genere. Il futuro dei videogiochi è nello streaming. O, almeno, questa è la convinzione di leader del settore come il presidente di Microsoft Phil Spencer e il CEO di Ubisoft Yves Guillemot. Il potenziale è immenso. I giocatori non avranno più bisogno di acquistare costose console o computer, poiché saranno in grado di trasmettere i giochi in streaming direttamente sui loro schermi. Una prospettiva che, oltre a far presagire una clientela nuova, potrebbe significare maggiore flessibilità e risparmio per gamer di qualsiasi estrazione sociale.

Non c'è da stupirsi, quindi, che innumerevoli player del settore stiano facendo il loro ingresso sul ring dei videogiochi in streaming. Google ha sferrato il primo colpo con Stadia e Microsoft ha contraccambiato annunciando che rilascerà il suo prodotto quest'anno. Ma questi due giganti della tecnologia non sono gli unici a indossare i guantoni.

Google Stadia

Google vuole lanciare Stadia quest'anno. Il servizio sarà disponibile su qualsiasi dispositivo compatibile con Chrome e offrirà diversi vantaggi interessanti; tra gli altri, il supporto 4K, 60 fps e Surround Sound. Stadia dovrà comunque dimostrare di che pasta è fatto, come la concorrenza. Per quanto riguarda prezzi e giochi disponibili, non sappiamo ancora niente. Quando si tratta di tecnologia, Google è chiaramente in testa alla classifica grazie alla sua impressionante infrastruttura di server, ma l’azienda ha pochissima esperienza con i videogiochi e il fatto che i gamer di solito diano poca fiducia non aiuta.

Stadia, il servizio di streaming di giochi Google che vuole rivoluzionare il mercato
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Stadia, il servizio di streaming di giochi Google che vuole rivoluzionare il mercato

Microsoft xCloud

Microsoft ha già dimostrato come sia possibile giocare a un gioco per Xbox come «Forza Horizon 4» su uno smartphone Android con un controller collegato grazie allo streaming di xCloud. Microsoft ha già fatto un bel lavoro di preparazione grazie al Game Pass, una libreria proprietaria di giochi in abbonamento che funziona in modo simile a Netflix. La maggior parte dei titoli Microsoft è già riproducibile sia su Xbox One che su PC, funzione Crosssave inclusa. Inoltre, Microsoft possiede già un ampio catalogo di giochi che risale all'era Xbox-360, che manca a Google. Se tutti questi giochi fossero disponibili in streaming su smartphone, TV, PC ecc. e facessero parte di un Game Pass leggermente più costoso, sarebbe un'offerta molto allettante.

Secondo alcune voci, Microsoft prevede di estendere Xbox Live ad Android, iOS e Switch. Integrare i badge, gli elenchi di amici, ecc. sarebbe un altro importante passo avanti nell’ottica di conquistare nuove piattaforme. E, dato che sarebbe possibile continuare a giocare a tutti i giochi su console o PC esistenti, la barriera psicologica per provare il servizio sarebbe quasi inesistente. Microsoft potrebbe così espandersi su entrambi i fronti e rimanere in testa alla classifica.

Playstation Now

Sony è sorprendentemente discreta sulla questione del cloud gaming. Tuttavia, nel 2012, il gigante giapponese ha acquisito Gaikai, che si basava già proprio su questo modello. Con Playstation Now puoi trasmettere i giochi in streaming su PS4 o PC utilizzando il cloud. I giochi disponibili non sono sempre i più recenti, ma titoli come «Prey», «Bloodborne» o «The Last of Us» offrono comunque una buona varietà. La libreria offre circa 600 giochi, perciò Sony parte da un’ottima posizione. Resta da vedere se l’azienda sarà in grado di aggiornare la propria infrastruttura di server con la stessa facilità di Google. Mi aspetto che nell’arco dell'anno sentiremo parlare delle ambizioni di Sony per lo streaming.

Geforce Now

<strong>Geforce Now</strong>: come funziona lo streaming dei videogiochi?
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Geforce Now: come funziona lo streaming dei videogiochi?

Geforce Now è disponibile in versione Beta da quella che sembra un'eternità. Il servizio è gratuito su PC, Mac o Android TV e dà accesso a tutti i giochi Steam, Uplay, Battle.net e Origin dell’utente. Per i gamer da PC, per ora questa è l'opzione più interessante. Non sappiamo, tuttavia, cosa Nvidia abbia intenzione di fare con questo servizio. Il progetto potrebbe essere abbandonato in qualsiasi momento. Mentre l'azienda sta lavorando allo sviluppo dei suoi centri dati, sicuramente continuerà a vendere schede grafiche per più di 1’000 franchi. Poiché Geforce Now è accessibile gratuitamente (posto che tu abbia accesso alla beta), provalo e fatti un'idea delle prestazioni. Per quanto mi riguarda, lagga ancora decisamente troppo perché io possa rinunciare al mio PC per passare a Geforce Now.

Nintendo

Senza troppa attenzione da parte della stampa, anche Nintendo ha anche messo in atto il suo grande piano focalizzato sullo streaming. Ecco che in Giappone «Resident Evil 7» e «Assassin’s Creed Odyssey» sono disponibili anche su Switch. Poiché la console portatile non è abbastanza potente, il gioco è in streaming sul cloud. Non si sa se e quando questa possibilità esisterà per altri Paesi. Nintendo non è un pioniere delle nuove tecnologie, quindi non mi aspetto un annuncio nell’arco dell’anno. Sicuramente, però, terrà d'occhio la concorrenza e continuerà a lavorare alle sue soluzioni di streaming.

EA Project Atlas

Lo scorso autunno, EA ha annunciato che stava lavorando a una soluzione sul cloud. Secondo il CTO Ken Moss, sono circa 1’000 i dipendenti impegnati allo sviluppo di Project Atlas. Direi che EA ha preso la cosa sul serio. Come Microsoft, anche EA ha un piccolo vantaggio: Origin Access su PC ed EA Access su Xbox One consentono di accedere a una serie di giochi con un abbonamento mensile. A parte i titoli EA come «Battlefield 5», l'offerta non è particolarmente allettante, ma la struttura di base c’è. Tuttavia, è difficile immaginare che un giorno altri player come Ubisoft o Activision offriranno i loro giochi sulla piattaforma, perciò l’offerta dovrebbe essere limitata ai giochi di terze parti e ad alcuni giochi EA. A seconda del prezzo, potrebbe funzionare. Se però stai cercando lo Spotify dei videogiochi, qui non troverai quello che stai cercando.

Steam

Se parliamo di librerie di giochi, Steam vince a mani basse. Valve sarebbe in una buona posizione se avesse pianificato una soluzione cloud. Utilizzando il box Steam Link o l'applicazione Steam Link per Android e iOS, è già possibile eseguire lo streaming di giochi per PC su un dispositivo a scelta.

Recentemente, Valve ha aggiunto all'app Steam Link la possibilità di trasmettere in streaming fuori casa. Il PC tuo deve comunque essere acceso, ma ora puoi giocare in streaming e accedere a tutti i tuoi giochi tramite la rete di telefonia mobile, senza costi aggiuntivi. Lo svantaggio è che hai bisogno di un PC potente. Una soluzione di streaming sembra interessante, soprattutto se Valve introduce un modello basato su abbonamento simile a Netflix. Poiché ai creatori di «Half Life» piace fare i misteriosi, non ci sono voci che ne parlano.

Amazon

Come una delle aziende di cloud computing più grandi al mondo, non sorprende che Amazon stia sviluppando delle opzioni per lo streaming dei giochi. Le voci a riguardo girano da tempo. Con l'acquisizione di Twitch per un miliardo di dollari, la creazione dei propri studi di sviluppo di videogiochi e lo sviluppo del game engine gratuito Lumberyard, Amazon è chiaramente sulla strada giusta. Twitch è la piattaforma ideale, perché permette già ora di acquistare giochi. La combinazione di shop, video streaming e game streaming è ottima. Amazon se la sta cavando molto bene e presto dovrebbe rilasciare un annuncio.

Walmart, Verizon

Finora abbiamo parlato dei giganti della scena, ma ci sono anche altri potenziali concorrenti pronti a salire sul ring del cloud gaming. La catena di supermercati statunitense Walmart prevede di lanciare il suo servizio di streaming rivolto ad un segmento di clientela a basso e medio reddito in stile Netflix. Walmart è una delle aziende di maggior successo al mondo ma, al di fuori degli Stati Uniti, il nome non sarà sufficiente ad attirare potenziali gamer. Tuttavia, non è escluso che Walmart possa lanciare un'offerta a proprio nome.

Anche il gruppo americano di telecomunicazioni Verizon ha espresso interesse per il mercato dello streaming dei videogiochi. Verizon Gaming è già in fase di test su un Nvidia Shield e l'integrazione con Google Play dovrebbe concretizzarsi per la fine di gennaio. Dovrebbero essere disponibili più di 135 giochi. Con l'imminente lancio del 5G, le aziende di telecomunicazioni trarranno ottimi ventaggi dell'offerta di pacchetti combinati di telefonia e streaming.

# Un solo mercato con più nomi

Tutto sembra indicare che il futuro appartiene allo streaming. È difficile prevedere quanto tempo ci vorrà perché le prestazioni del cloud gaming siano allo stesso livello delle capacità locali di un PC o di una console fisica. Vedremo i primi tentativi quest'anno. Anche se ogni azienda cerca di tirare l’acqua al suo mulino, mi aspetto che in futuro molte di loro coesisteranno, come accade già ora nel caso dello streaming di film e serie.

Ora come ora, Microsoft sembra essere la soluzione ovvia per i gamer di oggi. Offre un abbonamento illimitato, la libreria di giochi è consistente e si basa già su un approccio multipiattaforma con PC e Xbox One. Gli utenti esistenti possono testare lo streaming senza rischi e, se preferiscono, tornare alla console o al PC senza problemi. I prossimi mesi e l'E3 in particolare sembrano interessanti.

Cosa ne pensi? Chi diventerà il nuovo gigante del cloud gaming? O pensi che lo streaming di videogiochi sia un concetto destinato al fallimento?

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Philipp Rüegg, Zurigo

  • Senior Editor
Vado matto per il gaming e i gadget vari, perciò da digitec e Galaxus mi sento come nel paese della cuccagna – solo che, purtroppo, non mi viene regalato nulla. E se non sono indaffarato a svitare e riavvitare il mio PC à la Tim Taylor, per stimolarlo un po' e fargli tirare fuori gli artigli, allora mi trovi in sella del mio velocipede supermolleggiato in cerca di sentieri e adrenalina pura. La mia sete culturale la soddisfo con della cervogia fresca e con le profonde conversazioni che nascono durante le partite più frustranti dell'FC Winterthur.

38 Commenti

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User Something+

Solange ich niemals auf diese Streaming Dienste angewiesen bin ist mir das eigentlich egal.
Hardwear über alles!

02.04.2019
User pati.calabrese

R.I.P EA

01.04.2019
User orCana

True that :D

02.04.2019
User alain1989

Dafür, dass Sie Westwood zerstört haben erhalten Sie bestimmt kein RIP von mir.

02.04.2019
User Anonymous

R.I.H.? (Rott In Hell)

02.04.2019
User rogergantnerch

rot*

02.04.2019
User KINGP7N

Stimme euch vollkommen zu betreffend EA... Die zerstören sich selbst, mit dem zusammenstampfen von "kleineren Studios", so dass sie am Ende kaum noch Games bringen können... Westwood war einer von ZIG entwicklern! Momentan setzen sie leider alles auf wenige einzelne Karten, wie FIFA / Anthem / Battlefield / etc... Das Klumpenrisiko ist enorm und sollte EA nicht bald neue Studios an Land ziehen können und mehr Content liefern, sehe ich defintiv schwarz für deren Zukunft. Wenn man sich mal vorstellen würde, deren Zugpferde um Dice / BioWare / etc würden sich nach neuen Verträgen umsehen, dann wäre das deren Untergang. (Logischerweise hat hier EA sicherlich gut vorgesorgt und krasse Knebelverträge ausgehandelt...)

Die Lösung mit Origin Access ist jedoch für EA Games Zocker schon sehr interessant. Der jahrespreis von etwas mehr wie einem Game, ist auf die Menge gerechnet lächerlich.
Hier darf es aus Sicht von EA einfach nicht passieren, dass sie mit den bisherigen Game Reihen stehen bleiben, oder eben, gar Studios vernichten / verlieren.

03.04.2019
Rispondi
User timo.sbrzesny

Ich würde vermuten das schlussendlich vor allem die Cloud Hardware den entscheidenden Unterschied liefern wird (Input Lag, Framerate, etc) wer sich durchsetzt. Und da sehe ich noch klar bei Google die Vorteile.
Man stelle sich mal vor was passieren würde wenn Steam und Google kooperieren würden für so einen dienst... Jaja ich weiss, aber träumen darf man ;-)

01.04.2019
User x_SyTeK_x

Ich glaube das Microsoft da durch Ihr Know-How und Kerngeschäft die Nase vorne haben. Wenn man den Gerüchten glauben darf, sind sie ja auch schon viel länger im Entwicklungsprozess als Google & co.
Die Zukunft bleibt auf jeden Fall spannend.

02.04.2019
Rispondi
User KevinBurgermeister89

Wie immer entscheiden die Spiele über einen Sieg oder eine Niederlage einer Plattform. Darum nehme ich alles noch sehr gelassen und schaue, welche Plattform hier das meiste bietet. Ich glaube Google hat es heute schwer, da SONY, Steam und Microsoft viel näher an den grossen Entwickler sind. Dies erlaubt es Ihnen relativ schnell guten Content auf die Plattform zu holen und mit den ganzen Titel aus der Vergangenheit können die etablierten Player die bestehende Fans an die Plattform binden.

- Content is the Key

01.04.2019
User FugalGolf

Sie haben vergessen SHADOW. Es ist ein Unternehmen, das Ihnen den Zugriff auf einen PC in der Cloud mit Windows ermöglicht, mit dem Sie jedes Spiel installieren können. Dieser PC hat 12gb Widder und einen p5000(gtx 1080) und kostet 34,95 pro Monat.
Ich rate dir, es auszuprobieren, wenn du über 30mb/S hast, es ist ziemlich unglaublich.

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FR

vous avez oublier Shadow. c'est une entreprise qui vous permet d'avoir accès a un pc dans le cloud avec windows ce qui permet d'installer n'importe quelle jeux. Ce pc a 12gb de ram et une p5000(gtx 1080) et coûte 34.95 par mois
je vous conseille de l'essayer si vous avez au dessus de 30mb/S c'est assez incroyable

lien du site : shadow.tech
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14.04.2019
User dfaccini

Vous m'enlevez les mots de la bouche ! J'ai essayé ce service et comme vous dites, c'est bluffant ! Jeux en qualité "ultra", sur toutes les plateformes imaginables (PC, Mac, iOS, Android) et pas de lag ! Mais ça reste encore un peu cher en revanche.

18.04.2019
User Gore89

also ich habe Shadow. Ich habe die Miete als Investment für eine gute Idee gehalten. Die Hardware ist derzeit Grafiktechnisch ok (GTX 1080) aber CPU-technisch ausbaufähig (2,5 GHz Xeon CPU). Meiner Meinung nach nicht auf dem selben Level. Randnotiz: Die 2,5GHz CPUs werden laufend ersetzt, allerdings hat Blade derzeit Probleme der hohen Anfrage nachzukommen. Aber, es tut sich was.

Derzeit habe ich noch ein Problem mit der Latenz via Windows 10 Client offen. Ich weiss nicht, ob es nur bei mir ist aber die Latenz ist dort miserabel. Ich vermute ein Sicherheitsfeature von Windows 10 verzögert die Verbindung (Jitter oder Lag). Auf dem Mac läuft es allerdings wie ne 1. Ich kann sogar mit lächerlichen 5mbit übers Mobilnetz (Hotspot) BF5 zocken. Das hat schon was :)

29.04.2019
Rispondi
User jaceneliot

J'espère pas. C'est détestable et on se doit de combattre cette "(service)ation" de la société. Tout devient service. Tout le monde y perd, sauf les entreprises qui les vendent : les éditeurs et développeurs de jeux vont y perdre, car, tout comme avec Netflix et Spotify, on paie moins les artistes que si on vend la propriété à chaque utilisateur. L'utilisateur y perd aussi, il n'a plus rien en sa possession. C'est une régression. Après tout, on préfère acheter une maison que louer un apparentement non ?

16.04.2019
User hexadance

je partage tout à fait ton avis !

Après, je ne me fais pas trop de souci. Les PC et Consoles ont encore des beaux jours devant eux !

16.04.2019
Rispondi
User rogergantnerch

Ein wort: Latency.

02.04.2019
User KINGP7N

Ist so! Wird für Fun Games schon easy sein, wenn sich jedoch jemand nach Competitive Gaming umschaut definitiv DER KILLER!

03.04.2019
User UCBarkeeper

Da stimme ich nicht zu. Ich hab mit meinem iWay Fiber Anschluss 1ms zu Google. Und bin auch praktisch allen Game Servern die irgendwo in Europa stehen mit unter 10ms unterwegs.
Mit Glasfaser und einem ordentlichen Provider (Peerings/Transits/usw.) absolut kein Problem.

04.04.2019
User KINGP7N

Es kommt doch dann auch viel mehr darauf an, wie sauber die games von den servern von google und co gehostet werden... Die beste internetleitung nutzt dir überhaupt nichts, wenn die gegenseite nicht mitspielt.

Aber das werden wir dann schon sehen, wenns dann wirklich soweit ist! 😉

04.04.2019
Rispondi
User JTR.ch

Microsoft hat so einiges voraus mit Azure und entsprechenden Forschung in Latenzminderung bei Xbox Live und seinen Diensten. Ob Google das auch bieten kann, wird man sehen. Schlussendlich hat Google das Problem mit den Inhalten. Wer keine eigene Studios hat, der wird es schwer haben oder muss wie Epic Geld in die Hand nehmen für Exklusivdeals.

01.04.2019
User mattsrules

Naja, wäre für Google ja wiederum kein Problem da sie ja genug Kohle haben ;-)

02.04.2019
User Eruant

Google hat ja extra Stadia Games and Entertainment gegründet. Da gehören gem. Jade Raymond mehrere First-Party-Studios dazu. Die wissen vermutlich schon, dass der Content eines der wichtigsten Merkmale der Plattform sein wird.

02.04.2019
User JTR.ch

Bei PC Gamer USA hat einer Redakteure Stadia testen können und er meinte die Latenz sei der Horror.

02.04.2019
User ChromeMystic

Die USA ist auch ein denkbar schlechter Markt für Gamestreaming. Das Internet ist oft absolut unbrauchbar, und die Tests wurden auf US Consumer Leitungen gemacht. Eine 50er Leitung von einem de fakto Monopolisten reicht definitv nicht für Streaming von Games, aber hierzulande ist eine 250+ oder gar eine 1000/1000er Leitung ja keine Seltenheit mehr.

03.04.2019
Rispondi
User Mizz141

Ich mache mein Gaming PC selber zur Cloud Maschine, Moonlight und andere Software wie Steam In Home Streaming sind besser als voll cloud!

02.04.2019
User 240gMehl

Wenn ich keinen PC zusammenbauen kann macht das gleich viel weniger Spass :P

02.04.2019
User KINGP7N

Meine Top 3
1. Hardware (Wird schlichtweg immer so sein)
2. Steam / Microsoft
3 Google

Alle anderen werden da vermutlich hinterherhinken... Sony z.B. ist nur so lange "interessant", wie sie GUTE exklusivtitel in Petto haben.

03.04.2019
User Donlatric

GeforeNow is missing in your pool..... LOL

15.04.2019
User kilian30

Ich weiss nicht von welchen Verzögerungen du bei Geforce Now redest. Ich hatte gefühlt keine! Weder mit meiner Shield noch mit einem Gaminglaptop. Weiss zwar nicht wie es aktuelle ausschaut, aber den Test hab ich Anfang dieses Jahres recht ausführlich gemacht und war eigentlich sehr begeistert. Nicht mal eine Verzögerung der Controllerübertragung ist mir auf gefallen. Geforce Now hat für mich somit das absolute Potenzial hier mit zu mischen. Vorallem da sie ja mit Steam zusammen arbeiten.

01.04.2019
User Philipp Rüegg

Ich benutze Geforce Now schon seit ein paar Jahren und immer wenn ich mit Maus und Tastatur spiele, spüre ich deutlich, dass meine Eingabe verzögert ist. Shooter sind für mich damit unspielbar. Und ich habe nicht das Gefühl, dass ich besonders empfindlich bin. Ich hab es auf diversen Geräte und verschiedenen Netzwerken getestet, immer mit dem gleichen Resultat. Besonders krass ist es mit 4K, aber das versteht sich von selbst.

01.04.2019
User kilian30

Das wäre nun interessant zu evaluieren. Welche Grafikkarten hattest im Einsatz?
Hast den Router für das Streaming und gaming priorisiert?
Hast es mal mit der Shield direkt versucht? Danke fürs Feedback

02.04.2019
User Philipp Rüegg

Hab es mit einer 1080er Ti, 2080er Ti, direkt vom Shield TV, über das Notebook oder direkt am PC. Immer das gleiche Problem und ich habe Ethernet im ganzen Haus und 1 Gbit-Internet., Router habe ich nicht speziell konfiguriert, aber auch da kamen schon mehrere Geräte zum Einsatz und meiner Erfahrung nach, bringen solche Einstellungen auch nichts

03.04.2019
Rispondi
User Huuubi

Falls Sie es jemals hinbekommen sollen ohne Input lag...(was ich mir aber gar nicht vorstellen kann) ... -> zuerst muss ja die Info an ihre cloud Server, dort die Bewegung ausgeführt werden und dann "back to my screen" :)

02.04.2019
User KINGP7N

Vollkommen ersetzen wird das Cloud Gaming, das "richtige" Gaming definitiv nicht.
Alle diese Cloud / Streaming Lösungen sind zwar schon toll, aber wenn jemand einen sehr potenten PC in seinem Haus hat, wird das immer um einiges besser sein. Für Leute, welche gelegentlich mal etwas zocken möchten und nicht extrem viel Kohle in HW buttern möchten, könnte eine Steam Streaming Basis schon sehr interessant sein.

Aber nur mal so als kleines Beispiel mit dem Steam Link:
Mein PC ist mehr als gut genug um Games zu zocken / streamen. (8700K / 2080Ti / 32GB / usw...)
Mein Internet ist ebenfalls overkill für dieses Vorhaben (600'000er)
Nun streame ich vom PC auf den TV mittels Steam Link. Ist der PC Mit dem Kabel am selben Router angeschlossen, klappt das noch ganz gut. Aber wenn der PC mittels Wlan (gutes / fehlerfreies Wlan!) verbunden wird, kann es bei enorm hektischen Situation in Games zu Artefakten / Pixelbildungen kommen am TV.

Also obwohl hier Hardware / Internet definitiv KEIN Flaschenhals ist, sieht man schon mittels Steam Link, dass die Lösung nur teilweise optimal ist.

03.04.2019
User Reiverblade

if it means dropping moddings, like ofr TESV: Skyrim (which is still a thing in 2019 and thanks to the modders community can go toes to toes with "next gen games" ) or community made content and patches (figures ... sometime hobby devs do better than professional devs when it come to fix a game ... ) or physical games box and collectors ed. then Cloud Gaming can go straight to the dump for all i care... in house streaming on the other hand is fine (since you have control over it mostly )

06.04.2019
User mario1609

Meh hardware is always better! You will still need a good monitor and probably a good graphics card anyway.
I can see three major issues that no host company will not be able to overcome:
1) Internet speed. Many people will not have fast enough internet for streaming a game at 60 fps or more. If you are on LAN connection ok, but what if in your home you are on wifi and the speed is even less?
The worst of course will be if you don't have internet, you will not be able to play shit. Many locations in the world are remote, don't even have GSM let alone any internet, like on holidays, trips, or hotels which have terrible wifi. No super fast internet, no games.
2) What if their servers go down? Like if they have maintenance, or power failure, or glitch, or hacker attack. Of course depending on who will be hosting the best servers. But still, there are always downtimes or problems with connectivity. This would essentially then lock you out of your entire game library and you'd be forced to wait until it's operational again.
3) If at any time your internet connection gets cut off or something happens with the host, the game will just crash and will probably not save any progress. The worst nightmare of any gamer!

Streaming is booming now that's for sure, especially for the movie industry. But even though we have so many streaming services now, Blurays are still in the stores. Like how many times Netflix refused to load anything due to unknown error? And there are so many competing companies, in the end it fucks up the consumers having too many platforms to deal with. Same will be with game streaming; different games will be licensed on different platforms and in the end it's the consumers that will be forced to deal with all the confusion and fork out even more money.

But I love how you put it: "Gamers are notoriously untrusting, historically at least."

09.04.2019
User dfaccini

Parlez de "Shadow" (créé par la société française "Blade"), c'est un acteur très important dans ce dossier. Certes, ils ne sont pas (encore) aussi gigantesques que Google ou Amazon mais à mon avis ils vont vite grimper des marches !

18.04.2019
User Anonymous

"Est-ce la fin pour les consoles et les PC ?"
Titre d'article ridicule, au vu du temps de latence de ces services ce n'est pas demain que les jeux en temps réel seront jouable via ce genre de services, maintenant si vous voulez jouer aux cartes ou au Monopoly c'est une autre histoire...

23.04.2019