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Dietro le quinte 05

Un lavoro millimetrico su 5 600 metri quadrati

C’è aria di cambiamento nei capannoni del nostro magazzino centrale a Wohlen, Canton Argovia. Ogni giorno partono migliaia di pacchi e attualmente il team di assemblaggio sta pianificando come estendere le nostre capacità logistiche. Ecco a te una relazione intermedia fresca di cantiere.

In magazzino a Wohlen c’è un flusso continuo. Per assicurare che tutti gli ordini online arrivino puntualmente il giorno dopo aver concluso l’ordine, bisogna svolgere diversi lavori di ristrutturazione e ampliamento. Il nuovo magazzino a sistema shuttle progettato per lo stoccaggio di miniprodotti è al centro della scena. Una volta in funzione, il magazzino automatico verticale raddoppierà le nostre capacità.

Il sistema shuttle ci proietta in un’altra dimensione

C'è un bel movimento nel magazzino a sistema shuttle. Il rumore è talmente assordante da coprire qualsiasi voce. I trapani forano senza sosta, le fresatrici tagliano provocando scintille e rumori striduli nel capannone logistico da 5 600 metri quadrati. Attualmente, 50 montatori stanno lavorando alla costruzione del gigantesco magazzino automatico verticale. I metalcostruttori paiono fluttuare sui ponti elevatori del capannone e avvitano uno scaffale dopo l’altro con precisione millimetrica. Poiché la precisione è l'elemento cardinale nella costruzione di questo sistema di stoccaggio e prelievo completamente automatico. Una volta costruito, vi entreranno fino a 180 000 contenitori.

L’entrata merci è come il pronto soccorso

Affinché il magazzino a sistema shuttle funzioni a pieno regime bisogna adeguare anche le altre aree. Nell’entrata merci si sta svolgendo un’operazione a cuore aperto. Onde evitare sguardi indiscreti l’area è delimitata da teloni. Al centro di essa si stanno costruendo quaranta nuove postazioni di lavoro. Intanto dal punto di vista logistico si lavora a pieno ritmo: ogni singola ora gli autoarticolati depositano il loro carico sulla rampa. Ma i lavori di rinnovazione e ampliamento perseverano. Il nastro trasportatore su misura è già installato e su di esso vi è un secondo nastro che rimuove direttamente le pile di cartone. Nei prossimi giorni arriverà il primo banco da lavoro campione, in modo che i collaboratori possano essere formati e il nuovo sistema venga messo in funzione nei mesi di giugno e luglio.

Presto l’entrata merci avrà un aspetto diverso

Il nuovo concetto di entrata merci punta soprattutto sulla velocità. Quando verrà messo in funzione l’impianto, a inizio agosto, ci sarà un unico posto in cui la merce in arrivo verrà disimballata, controllata, scannerizzata, inserita nei contenitori e stoccata nelle diverse aree del magazzino tramite nastro trasportatore. Concretamente questo significa che sono state eliminate tre lunghe e faticose fasi di lavoro. E il collo di bottiglia che spesso si causava all’entrata merci dovrebbe essere storia passata.

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Norina Brun, Zurigo

  • Senior Communications Manager
Le notizie non mi bastano – sono le storie che si nascondono dietro a catturare il mio interesse. La curiosità mi accompagna costantemente ed è il motivo per cui trascorro il sabato pomeriggio nel mio caffè preferito, ascoltando storie di città mentre pianifico la mia prossima avventura di viaggio o cerco nuove idee per i prossimi eventi. La meditazione Zen non può che aspettare

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