
Presto i contenuti dei server Discord pubblici appariranno nella ricerca Google
Discord apre la sua piattaforma ai motori di ricerca. A partire da novembre, tutti i server pubblici avranno i propri siti web e, da dicembre, post selezionati verranno indicizzati gradualmente da Google.
Tra poche settimane, i tuoi messaggi sui server Discord pubblici potrebbero apparire direttamente nei risultati di ricerca di Google. Questi server, definiti da Discord come «Server scopribili», sono già accessibili a tutti oggi, ma per visualizzarne i contenuti è necessario essere loggati e aver formalmente aderito al server.
Ora Discord ha annunciato che tutti i server pubblici – oltre 63.000 secondo l'annuncio – riceveranno a partire dal 16 novembre un sito web indicizzabile dai motori di ricerca. L'obiettivo è dare agli interessati un'idea della community e mostrare quali argomenti vengono discussi sul server. Da metà dicembre, verranno gradualmente pubblicati anche singoli messaggi, che potranno così apparire nei risultati di ricerca di Google.
I server privati di amici e community sono espressamente esclusi da questa modifica.

Fonte: Discord
I siti web dei server diventano lo standard, l'indicizzazione no
I siti web dei server non sono una novità assoluta. Discord offre già da tempo ai server pubblici la possibilità di creare un sito web. Secondo l'annuncio, tuttavia, attualmente ciò comporta un certo impegno. Per questo motivo, ogni server pubblico riceverà ora un sito web, che lo si desideri o meno. «Se non ne vuoi uno», scrive Discord, «puoi tornare in qualsiasi momento a un server della community.» Questa probabilmente non sarà un'opzione percorribile per i gestori di grandi server pubblici.
Tuttavia, secondo Discord, possono già stabilire da oggi quali canali del loro server saranno presi in considerazione per il sito web (e di conseguenza per i motori di ricerca). Questi canali dovrebbero ricevere un'etichetta, in modo che gli utenti sul server sappiano quali canali sono pubblici e quali no. Per inciso, i nomi e le immagini del profilo degli utenti non dovrebbero essere visualizzati sul sito web.
Chi teme che messaggi vecchi di anni appaiano improvvisamente su Google non deve preoccuparsi. Discord dichiara che solo i messaggi scritti a partire da metà dicembre potranno essere indicizzati.
Per i minori e per gli utenti nell'UE, nel Regno Unito e in alcuni paesi al di fuori dell'Europa, non cambia nulla per il momento, poiché l'indicizzazione è disattivata per impostazione predefinita per motivi legali. Tutti gli altri possono disattivarla in Impostazioni utente > Dati e privacy. L'opzione dovrebbe essere già presente, anche se nella versione web di Discord non la vedo ancora.

Fonte: Discord
Più visibilità e risposte più rapide alle domande
Diverse categorie di persone dovrebbero trarre vantaggio dall'indicizzazione dei server Discord pubblici. Ad esempio, chi cerca risposte a domande molto specifiche e ora potrà trovarle su Discord senza utilizzare la piattaforma stessa. Sui server Discord si trovano spesso persone molto esperte nei loro ambiti. Chi cerca aiuto riceve spesso risposte rapide e fondate.
Anche gli amministratori dei server pubblici possono rallegrarsi della novità. I loro «Server scopribili» sono ora più facili da trovare anche al di fuori della community di Discord. Infine, anche Discord stessa dovrebbe trarne vantaggio se le persone, attraverso i motori di ricerca, si imbatteranno in discussioni rilevanti entrando così in contatto con la piattaforma per la prima volta.
La novità segna anche un cambio di strategia per Discord. Finora, molte discussioni avvenivano in gran parte isolate dalla ricerca web aperta. Grazie all'indicizzazione, i server pubblici diventano sempre più una fonte di informazioni accessibili al pubblico, entrando in parte in concorrenza con forum come Reddit o Stack Overflow.
Si sente a casa sia davanti al PC da gaming che sull'amaca in giardino. È affascinata dall'Impero Romano, dalle navi container e dai libri di fantascienza, tra le altre cose. Fiuta soprattutto le ultime notizie dal settore IT e smart gadget.
Dal nuovo iPhone al revival della moda anni '80. La redazione fa chiarezza.
Visualizza tutti











