Petal Mail è la risposta di Huawei a Gmail. È in arrivo anche la criptovaluta Huawei?

Petal Mail è la risposta di Huawei a Gmail. È in arrivo anche la criptovaluta Huawei?

Dominik Bärlocher
Zurigo, il 05.03.2021
Traduzione: Leandra Amato
Huawei ha invitato i primi beta tester a testare il suo servizio Petal Mail. Inoltre, parlando del nuovo servizio di posta elettronica, sono emersi degli indizi su una moneta virtuale.

Huawei continua il suo attacco. Dopo le proprie mappe, il proprio app store e il proprio sistema operativo – che potrebbe essere un clone di Android – l'azienda cinese mostra il suo concorrente Gmail. Petal Mail è il nome del servizio di posta elettronica di Huawei che mira a superare il servizio di Google.

I primi beta tester hanno già preso possesso dei loro indirizzi @petalmail.com.

Design tra Gmail e Outlook

Visivamente, Petal Mail non fa nulla di rivoluzionario. A sinistra il menu, nella colonna centrale la panoramica della posta, a destra la grande colonna con il contenuto della mail.

Petal Mail sembra ancora piuttosto minimalista.
Petal Mail sembra ancora piuttosto minimalista.
ITHome.com

La traduzione delle voci di menu suggerisce una configurazione minima del servizio di mail:

  • Posta in arrivo
  • Preferiti
  • Bozze
  • Posta inviata
  • Cestino
  • Spam

Che senso ha la moneta virtuale di Huawei?

Nello stesso articolo in cui la rivista specializzata ITHome presenta Petal Mail, si parla anche di «Petals». Si tratta di una sorta di moneta virtuale e attualmente è quotata a 100 Petals = 1 yuan = 0.14 franchi.

Questo suggerisce due teorie:

  1. Huawei svelerà presto la propria criptovaluta.
  2. Huawei sta creando qualcosa di analogo a Google Play Points, che l'azienda ha svelato nel novembre 2019, ma che sta promuovendo attivamente solo da qualche settimana.

Ciò che non è ancora prevedibile è un allentamento delle sanzioni da parte del governo degli Stati Uniti, che continua a proibire alle aziende statunitensi di collaborare con Huawei. Il motivo è un sospetto di spionaggio che non è stato provato e non può essere verificato da esperti indipendenti.

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Dominik Bärlocher
Dominik Bärlocher
Senior Editor, Zurigo
Giornalista. Autore. Hacker. Sono un contastorie e mi piace scovare segreti, tabù, limiti e documentare il mondo, scrivendo nero su bianco. Non perché sappia farlo, ma perché non so fare altro.

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