Orsù, brindiamo e alziamo le coppe (mestruali): l’opinione di 4 donne
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Orsù, brindiamo e alziamo le coppe (mestruali): l’opinione di 4 donne

Natalie Hemengül
Zurigo, il 13.03.2019
Dopo aver fatto visita a Carla Opetnik di «Zero Waste», ho preso una decisione: vorrei usare prodotti di bellezza e igiene intima più (eco)sostenibili. Ciò vale anche per i prodotti mestruali. Ma sono davvero pronta a passare alla famosa coppetta? Le esperienze di queste quattro donne sono incoraggianti.

Vorrei sostituire gli assorbenti interni con una coppetta mestruale. A dire il vero, ci sto pensando già da un po’. Per essere esatti, la mia coppetta mestruale mi fissa impaziente già da sette cicli. Più il tempo passa e più sembra guardarmi con rimprovero. Ci sono molti argomenti a favore di questo cambiamento, ma mi manca il coraggio di farlo. Ho chiesto a quattro donne di raccontarmi le loro esperienze al riguardo. La conclusione? Non cambierebbero la loro coppetta per nulla al mondo.

Maya, 25 anni

Le mie mestruazioni sono iniziate quando ho compiuto dodici anni. Da allora ho iniziato a sentirmi sotto pressione e insicura. Devo già cambiare il tampone? Ho una macchia rossa sui pantaloni? Meglio andare in bagno. Ma prima devo infilarmi in tasca l’assorbente. Come faccio a non farmi notare in mezzo a tutta questa gente? Questa situazione di disagio e insicurezza è finita quando ho iniziato a usare la coppetta mestruale. Lo ammetto, mi ci sono voluti alcuni giorni per fidarmi di lei. Ci è voluto un po’ per imparare a inserirla e rimuoverla e ho anche causato qualche bagno di sangue. Per questo inizialmente la usavo solo in casa. E se dovevo uscire un attimo, per sicurezza utilizzavo anche un salvaslip. Ma ora so bene che una coppetta mestruale può contenere un volume maggiore rispetto a un tampone. Per la maggior parte delle donne, uno o massimo tre svuotamenti sono sufficienti nei giorni più forti del ciclo. Il che ha reso molto più facile organizzare la mia giornata.

E ho anche imparato molto su di me. Quando cambiavo l’assorbente interno, avevo quasi l'impressione di morire dissanguata. Con la coppetta mestruale, invece, ho potuto constatare quanto sangue perdo realmente. L’inserimento, inoltre, aiuta a sviluppare un nuovo rapporto con sé stesse e con il proprio corpo. Per poter posizionare correttamente la coppetta con le dita, devi capire come sei fatta «dentro». Dal punto di vista igienico puoi andare sul sicuro: il silicone di uso medico evita la proliferazione batterica e riduce al minimo il rischio di infezioni. In questo modo, si elimina anche l'odore sgradevole che si verifica con gli assorbenti.

Tuttavia, ci sono degli aspetti che non trovo del tutto gradevoli. Ad esempio svuotare la coppetta nei bagni pubblici. In questi casi, porto sempre con me delle salviette intime o una bottiglietta d'acqua a spruzzo. Così ho comunque modo di pulire la mia coppetta. Un altro punto negativo? Dopo un lungo periodo di utilizzo si genera un sottovuoto piuttosto forte. Tanto che mentre cercavo di rilasciare la pressione della coppetta per sbaglio una volta ho esportato anche la mia spirale intrauterina. Vabbè, ero ancora alle prime armi. Consiglierei alle ragazze che usano contraccettivi intrauterini come spirali, catenelle di rame o sfere, di consultare un ginecologo come precauzione.

La Ruby Cup viene ripiegata e poi inserita.
La Ruby Cup viene ripiegata e poi inserita.

Valentina, 32 anni

Indosso la mia mens cup poco prima dell’inizio del ciclo. Non so per quale motivo, ma da quando lo faccio non soffro più di sindrome premestruale. Inoltre, non provo quasi nessun dolore durante il ciclo. Rispetto a prima, non devo più imbottirmi di antidolorifici durante i primi tre giorni delle mestruazioni. L'inserimento potrebbe non funzionare subito, ma non arrenderti. È una questione di pratica. L'importante è trovare la coppetta giusta per te. Ce ne sono di diversi tipi che si differenziano per dimensione, materiale e per la forma del gambo. Questo rende la scelta iniziale un po’ difficile ma vale la pena tentare perché i vantaggi sono molteplici. A me è stato utile parlare con donne più esperte nell’utilizzo della coppetta mestruale. Questo scambio di opinioni mi ha poi aiutato a trovare la tecnica di inserimento giusta per me.

Sybille, 30 anni

Avevo già sentito parlare di coppette mestruali, ma inizialmente non mi sono fatta convincere. Probabilmente perché associavo il suo utilizzo al contesto dei paesi del terzo mondo e quindi non mi sentivo colpita direttamente. Ma quando un’amica mi ha detto che aveva iniziato ad usarla mi sono incuriosita. Soprattutto per il fatto che puoi usarla per diversi anni. L’idea di provarla però mi intimoriva un po’. Come faccio a togliermela? Non ha neanche un cordino! E poi siamo sicuri che non avrò delle perdite? La mia amica è stata molto persuasiva con i suoi commenti positivi e alla fine mi sono lanciata.

Ormai so come usarla. Prima di inserirla la inumidisco sempre con dell’acqua. Il che rende tutto più semplice. Per estrarla, contraggo i muscoli del pavimento pelvico e poi afferro il gambo. Prima di tirarla fuori è essenziale lavarsi le mani e se non vuoi farti male ti conviene avere le unghie corte. A differenza dei tamponi, il gambo della coppetta rimane dentro e devi raggiungerlo con le dita. Sono entusiasta della coppetta mestruale e non riesco a capire come il tampone sia riuscito ad affermarsi. Rispetto alla coppetta, il tampone presenta solo svantaggi: bisogna cambiarlo più spesso, il cordino dà fastidio ogni volta che vai in bagno, è costoso, produce un sacco di immondizia e secca le mucose. La coppetta è costituita di un materiale piacevole al tatto ed è più comoda da indossare.

Michelle, 36 anni

Uso la coppetta mestruale da circa un anno e sono più che soddisfatta. Ma ho dovuto provare diversi modelli prima di trovare quella giusta. Alcune erano troppo grandi, altre causavano un effetto sottovuoto troppo forte, tanto da non riuscire quasi a tirarla fuori. Se vuoi fare uso il più a lungo possibile della tua mens cup, devi prendertene cura. Io la pulisco con acqua calda e la spruzzo con spray disinfettante dopo ogni ciclo (a volte anche a metà ciclo). Di tanto in tanto la faccio bollire in acqua. Non conviene farla bollire troppo spesso perché il silicone potrebbe rovinarsi. Tieni anche presente che le coppette trasparenti cambiano colore più velocemente. Quando la indossi, la tua coppetta è invisibile, il che la rende ideale per andare in piscina, al mare, in sauna, ecc.

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Natalie Hemengül
Natalie Hemengül
Editor, Zurigo
Sono una fanatica estrema di Disney e il mio mondo è tutto rosa e fiori. Venero le serie tv anni '90 e sono devota alle mie sirenette. Se non sto danzando sotto una pioggia di glitter, mi trovi a un pijama party o a incipriarmi il naso. P.s.: con la giusta tecnica puoi conquistarmi.

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