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Lo storytelling rende i profili di incontri irresistibili

Spektrum der Wissenschaft
28.3.2026
Traduzione: tradotto automaticamente

Foto perfette, hobby interessanti, grande carattere? Noioso. Se vuoi guadagnare punti sulle app di incontri, non devi limitarti a elencare i tuoi vantaggi. Gli esperimenti lo dimostrano: I sentimenti romantici hanno bisogno di una storia.

Questo studio ci rincuora: i profili di incontri in cui riveliamo almeno un accenno della nostra storia di vita suscitano una risonanza emotiva nell'altra persona e hanno maggiori probabilità di scatenare sentimenti romantici. Questo vale per i testi, ma anche per le foto, come hanno dimostrato diversi esperimenti condotti da un team dell'Università Reichman di Tel Aviv.

La professoressa di psicologia Gurit Birnbaum e il suo studente Kobi Zholtack hanno tratto ispirazione per il loro studio dalle ricerche di marketing, che da tempo dimostrano che la «narrazione» è una tecnica pubblicitaria efficace. Gli elementi narrativi («narrativi») nelle pubblicità ci attraggono emotivamente perché creano un senso di connessione. Se le pubblicità trasmettono una storia personale, lo spettatore può persino rilasciare una quantità misurabile di ossitocina, l'ormone centrale del processo di legame.

Il team di due ricercatori ha reclutato un gruppo di persone che hanno partecipato a una campagna pubblicitaria.

Il team di due ricercatori ha reclutato circa 130-330 single del panorama studentesco per ciascuno dei tre esperimenti. Dopo aver letto un breve profilo realistico, ai giovani uomini e donne è stato chiesto di valutare su una scala di valori quanta empatia provassero per la persona e quanto interesse romantico nutrissero nei suoi confronti. Il testo iniziava con qualcosa del tipo: «Ho imparato a suonare la chitarra in giovane età. La mia prima chitarra fu un regalo di mio nonno. E ancora oggi suono abbastanza spesso.»

La versione narrativa intreccia questi fatti in una storia appena più lunga ma continua: «Mio nonno credeva che la musica unisse le persone. Quando avevo sette anni, mi regalò una chitarra, che diventò una parte inseparabile di me...»

Nel secondo esperimento, i soggetti hanno visto solo le foto dei loro potenziali partner. Le foto mostravano la stessa persona seduta o in piedi in un ambiente neutro - al parco o per strada - oppure mentre svolgeva attività quotidiane, come fare jogging, cucinare o studiare. Le immagini sono state poi disposte in modo da raccontare una tipica routine quotidiana della persona ritratta. Un terzo esperimento ha combinato testo e immagini. In tutti i casi, i partecipanti hanno provato maggiore empatia quando le informazioni erano confezionate in modo da essere percepite come una storia continua. Una maggiore empatia è stata poi associata ad un maggiore interesse romantico.

Quello che si applica al marketing dei prodotti può quindi essere trasferito al «self-marketing». Birnbaum vede questo aspetto positivo: la narrazione del proprio profilo d'incontri motiva l'altra persona a percepire il potenziale appuntamento meno come una «mera merce»: «Non sono le dimensioni del corpo o l'ambizione ad attrarre qualcuno, ma la tua storia nel suo complesso.»

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