Garmin Varia: il fanale smart per la tua bici
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Garmin Varia: il fanale smart per la tua bici

Patrick Bardelli
Zurigo, il 16.04.2021
Ma quando arriva questa primavera? Me lo sono chiesto di recente, quando ho dovuto accendere le luci della mia bici in pieno giorno. Pare che l’inverno non voglia mollare la presa. È tempo di pensare a un’illuminazione da bici intelligente.

In realtà stavo per passare alla modalità estiva. O a quella primaverile, perlomeno. E volevo mettere finalmente via quella giacca softshell antivento e antipioggia. Arrivederci, all’autunno prossimo! Ma a quanto pare aprile si ostina a servirci piccole porzioni di inverno. E così io continuo a indossare la mia famosa giacca softshell.

La giacca impermeabile Pro SL softshell di Endura mi mantiene al caldo e all’asciutto. Seguirà a breve una recensione.
La giacca impermeabile Pro SL softshell di Endura mi mantiene al caldo e all’asciutto. Seguirà a breve una recensione.

Illuminazione intelligente

Rimanere al caldo e all’asciutto è bello e va bene. Ma che dire della visibilità? Certo, è difficile non notare l’arancione di questa giacca. Eppure, a luci spente mi sento a disagio sulla bici. Per questo decido di montare il fanale intelligente Varia UT800 di Garmin e lo collego al il mio ciclocomputer Edge 130. Così posso gestire le impostazioni del fanale direttamente dal computer GPS. Naturalmente, il fanale Varia UT800 funziona anche manualmente, senza essere collegato a un ciclocomputer.

Collegato a Edge, il fanale diventa un sistema di illuminazione intelligente che si adatta automaticamente alla tua velocità. Più veloce vai più luce trasmette, meno veloce vai meno luce trasmette, il che risparmia batteria. Se il computer ha un sensore di luce ambientale, che non è il caso del mio Edge 130, il fanale regola automaticamente la luminosità anche in base a questo, sempre per risparmiare batteria. Quindi Garmin promette niente di meno che una luce perfettamente sintonizzata in ogni momento. Testerò anche questo in modo più dettagliato nelle prossime settimane e mesi. Come dicevo, puoi impostare le cinque diverse modalità di illuminazione anche manualmente: Power (800 lumen), Standard (400 lumen), Eco (200 lumen), Night Blink Mode (da 100 a 300 lumen) e Day Blink Mode (più di 700 lumen).

Nella modalità più luminosa, il Varia UT800 offre un’illuminazione costante da 800 lumen, che secondo Garmin di giorno può essere vista fino a 1,6 chilometri di distanza. Diciamo che sarebbe più appropriato usare un congiuntivo: a questa distanza potresti essere visibile se ti trovassi su un terreno completamente piano senza niente in mezzo.

La batteria dovrebbe durare 1,5 ore in modalità Power. In modalità Standard dovrebbe avere tre ore di autonomia, in modalità Eco e Night Blink Mode sei ore e in modalità Day Blink Mode 20 ore. Chissà se Nicole Reist usa un fanale Garmin? Durante la Race Across America, l'ultraciclista con il suo miglior tempo del 2018 avrebbe dovuto caricare la luce circa dodici volte in modalità Day Blink.

E quando meno te l’aspetti da qualche parte sbuca un ciclista con una mini lucina.
E quando meno te l’aspetti da qualche parte sbuca un ciclista con una mini lucina.

Il Varia UT800 pesa 140 grammi e può essere montato sul manubrio con la staffa frontale o sul casco con il supporto per casco. Ho optato per il montaggio su manubrio perché non voglio avere ulteriore peso sul casco.

E dietro?

Per tutto v’è guai ed è importante essere ben visibili anche da dietro. La soluzione a questo si chiama Varia RTL516 e ovviamente anche questo fanale posteriore viene prodotto dall'azienda svizzero-americana con sede a Sciaffusa. Affidarsi allo stesso marchio per entrambi i fanali ha senso. Tutto si integra facilmente nell'universo Garmin. Tempo fa, il mio collega Restin ha testato questo fanale posteriore smart con radar integrato. Funziona bene collegato al mio Edge 130.

Il fanale posteriore Varia RTL516 con radar integrato.
Il fanale posteriore Varia RTL516 con radar integrato.

Le mie prime impressioni

Puoi credere ciò che vuoi di Garmin e molti potrebbero non essere contenti dei suoi prodotti. A volte il Bluetooth non funziona come desiderato, a volte il menu di navigazione non è abbastanza intuitivo e in ogni caso Wahoo è migliore. Sarà anche vero. Eppure, la combinazione smart composta da Edge 130, Varia UT800 e Varia RTL516 fa proprio a caso mio. Chi si assomiglia si piglia. Nell’insieme, si collega e funziona tutto perfettamente. Forse prima o poi potrei passare dall'Edge 130 al 530, che mi darebbe anche un sensore di luce ambientale e alcuni dati sull’allenamento, che comunque non mi bastano mai. Ma ora dovrebbe innanzitutto arrivare finalmente la primavera così che io possa mettere da parte fanali e pantaloni lunghi fino a ottobre.

Voglio la primavera. E la voglio adesso!
Voglio la primavera. E la voglio adesso!

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Patrick Bardelli
Patrick Bardelli
Senior Editor, Zurigo
What matters isn’t how well you play when you’re playing well. What matters is how well you play when you’re playing badly.

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