La forma segue la funzione o viceversa? 10 tavolini a confronto
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La forma segue la funzione o viceversa? 10 tavolini a confronto

Pia Seidel
Zurigo, il 20.01.2022

Nel product design ci sono due scuole di pensiero: «la forma segue la funzione» da un lato e «la funzione segue la forma» dall’altro. Si tratta di due approcci diversi, ma sono entrambi legittimi e affascinanti. Ecco a te 5 prodotti di mia preferenza che seguono i principi dell’una o dell’altra scuola. Questo mese tocca ai tavolini.

Il suffisso -ino del sostantivo non rende giustizia al prodotto in sé, che è un vero e proprio tuttofare: i tavolini possono essere molto diversi tra loro. Possono essere costituiti da un’unica mensola e fungere esclusivamente da appoggio accanto al divano. Ma esistono anche tavolini eclettici e decorativi che cambiano l’aspetto di un’intera stanza. Ogni mese sceglierò dieci oggetti di design di vario tipo, cinque che seguono il principio della funzione e cinque quello della forma.

Funzione

1. Hitti

Hitti (Ø 45 x 60 cm)
–27%
335.–anziché 456.–
Bloomingville Hitti (Ø 45 x 60 cm)

«Hitti» sfrutta il suo spazio. Il tavolino compatto proposto dal marchio danese Bloomingville nasconde un cestino alla sua base. Puoi nascondervi tutte le cianfrusaglie che trovi in giro e la stanza sembra molto più ordinata. Grazie al mix di materiali, al colore marrone e ai tratti morbidi, «Hitti» è tutt’altro che freddo e si addice a un arredamento rustico.

2. Dania

Dimensioni:38 x 34,5 x 27,5 cm | Materiale: rovere | Immagine: Skagerak
Dimensioni:38 x 34,5 x 27,5 cm | Materiale: rovere | Immagine: Skagerak

«Dania» del label danese Skagerak è un tavolino bello e intelligente. Puoi usarlo in svariati modi sia all'interno che all’esterno: come sgabello, tavolino o scaletta. Per usarlo in quest’ultimo modo, basta estrarre il gradino inferiore. In questo modo, potrai raggiungere lo scaffale più alto della tua libreria. Altrimenti, «Dania» può essere usato anche come portafiori. Le sue proprietà multifunzionali, insieme alla forma semplice e al legno di rovere certificato FSC, rendono «Dania» un oggetto pratico, ecosostenibile e longevo. Il legno naturale è impregnato di un olio che rinvigorisce il materiale e lo rende di facile manutenzione.

3. Woood

Collezione (45 x 40 x 40 cm)
243.–
Woood Collezione (45 x 40 x 40 cm)

Quadrato, pratico, bello: il tavolino del marchio olandese Woood in realtà è un falso. Sembra di marmo, ma è fatto di legno MDF stampato e non sopporta un carico superiore ai 10 chili. Qualità che lo rendono più economico e decisamente più leggero. Ha una forma neutra e potrebbe fungere tranquillamente anche da piedistallo per un’opera d’arte in una galleria o per un paio di scarpe in un negozio. La cosa migliore: a differenza di un vero blocco di marmo, questo tavolino è cavo al suo interno. Ha dunque uno scomparto segreto. Grazie al suo peso di 5 chilogrammi, si alza facilmente.

4. Oka

Dimensioni: Ø 60 x 43 cm | Materiale: vetro, gres | Immagine: Nordal
Dimensioni: Ø 60 x 43 cm | Materiale: vetro, gres | Immagine: Nordal
Oka (60 x 60 x 45 cm)
951.–
Nordal Oka (60 x 60 x 45 cm)

Il tavolino «Oka» riflette l'ambiente circostante e quindi espande visivamente la stanza. La superficie in vetro sembra invecchiata negli anni. Con una vernice metallizzata, il marchio danese Nordal crea un effetto anticato sulla superficie a specchio. In questo modo, ogni tavolino risulta un pezzo unico. Ciò che tuttavia lo distingue da un’opera d'arte è il suo carattere funzionale: sollevando la lastra di pietra superiore, trovi uno spazio di stoccaggio dove puoi riporre coperte o cuscini decorativi. Tuttavia, questo tavolino risulta piuttosto ingombrante e non è adatto a stanze piccole.

5. Carie

Il tavolino «Carie» del marchio turco Opviq mi fa brillare gli occhi e illumina tutto ciò che si trova sul suo pianale in legno. Il mobile include una lampada in un paralume di metallo. Usando una lampadina LED a filamento, darai a casa tua un tocco industriale. Con una prolunga, la lampada può essere posizionata in qualsiasi punto della stanza. Anche se viene valorizzata soprattutto nelle nicchie o negli angoli di lettura. In questo modo, il mobile enfatizza anche i posti meno appariscenti della stanza.

Forma

1. Ayah

Dimensioni: Ø 46 x 463 cm | Materiale: ferro | Immagine: Bloomingville
Dimensioni: Ø 46 x 463 cm | Materiale: ferro | Immagine: Bloomingville

«Ayah» di Bloomingville è qualcosa per tutti coloro che hanno il coraggio di osare con i mobili colorati. Con il suo giallo senape, questo tavolino conferisce calore a ogni stanza, anche alla più grigia. E questo, nonostante il fatto che sia realizzato in un materiale piuttosto freddo: il ferro. Allo stesso tempo, ha una forma insolita che ricorda un bicchiere di vino capovolto. Le curve di «Ayahs» sono in linea con l’attuale trend di design dai tratti sinuosi. Sta bene accanto a una poltrona o un divano perché ti consente di appoggiarvi sopra un bicchiere o un libro. Ma sta altrettanto bene da solo grazie alle sue curve seducenti.

2. Sidepig

Sidepig (45 cm)
263.–
Werkwaardig Sidepig (45 cm)

Werkwaardig è un marchio di design di Amsterdam con un grande senso dell'umorismo. «Sidepig» ha la forma stilizzata di un maialino. Con un pancione, un nasone e un codino arricciato che funge da maniglia, questo tavolino mi fa sorridere. Sta particolarmente bene nella stanza dei bambini, ma può anche fungere da comodino in camera da letto grazie al suo colore neutro. Tuttavia, a causa del suo carattere eclettico, attira tutti gli sguardi su di sé mettendo gli altri oggetti della stanza in secondo piano. Il dorso di questo maialino domestico funge da base di appoggio. Inoltre, può essere utilizzato anche come tavolino outdoor, perché la sua «pelle» in polietilene riciclabile è adatta anche agli spazi esterni.

3. Place

Dimensioni: Ø 39 x 50 cm | Materiale: acciaio inox| Immagine: Ferm Living
Dimensioni: Ø 39 x 50 cm | Materiale: acciaio inox| Immagine: Ferm Living

«Place» del marchio Ferm Living di Copenhagen ha un profilo sottile. O perlomeno da una certa angolatura. A seconda di come lo guardi, infatti, il tavolino si presenta diversamente. Si compone di forme geometriche essenziali, come un cerchio che funge da superficie del tavolo. La base è formata da un rettangolo che offre spazio a sufficienza per delle riviste o una pianta. In questo modo, il tavolino funge da piedistallo per gli altri oggetti, senza rubare loro la scena. Realizzato in acciaio verniciato a polvere color crema, «Place» è discreto e longevo.

4. Bulb

Collezione
ancora 3 pezzi su 3
134.–anziché 178.–
Vtwonen Collezione
2

Sgabello o tavolino? «Bulb» del marchio olandese Vtwonen funge sia dall’uno che dall’altro. Solo non simultaneamente. Il suo profilo ondulare, dà uno slancio in più all’intero arredamento e la sua superficie ci sorprende con un materiale insolito: la ceramica. Come un piatto, «Bulb» presenta una superficie lucida e smaltata al centro. Il resto è opaco. Essendo realizzato a mano, ogni «Bulb» è un pezzo unico. Un dettaglio che, insieme ai suoi bordi asimmetrici e alle sue curve, lo rende come una scultura. L'unico difetto: la ceramica è più fragile del legno o del metallo. Per preservare sia il mobile stesso che il pavimento, conviene usare i cuscinetti in feltro.

5. Bali

Dimensioni: Ø 39 x 43 cm | Materiale: legno di mango | Immagine: House Doctor
Dimensioni: Ø 39 x 43 cm | Materiale: legno di mango | Immagine: House Doctor
Bali (Ø 80 x 40 cm)
309.–
House Doctor Bali (Ø 80 x 40 cm)
1

Realizzato in legno di mango chiaro, «Bali» mi seduce subito con le sue linee. Il suo design è firmato House Doctor. L'azienda di Stoccolma sa come esaltare questo materiale naturale. La superficie del piano si presenta liscia e pulita, senza viti a vista, e viene mantenuta dalle voluminose gambe del tavolo. Il delicato motivo a strisce, inoltre, dà struttura all’intero tavolino.

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«Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.»
– Albert Einstein


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