

Candele scaldavivande a confronto: quali sono le migliori?
Le candele scaldavivande sono costose. Ma quali sono le differenze rispetto alle normali candeline della confezione da 100? Un test con termometro, acqua e formaggio.
Certo, l'idea di confrontare la potenza termica delle candele scaldavivande e delle «normali» candeline è un po' strana. A riflessioni simili si arriva quando si mangia (troppo) formaggio fuso. A me è successo durante una raclettata con i colleghi e le colleghe della redazione.
Oltre a un fornello a gas con l'accessorio per raclette di Kisag, abbiamo usato anche dei tegamini da raclette con le candeline. Hai in mente, quei piccoli apparecchi per una o due persone? Dopo il nostro pasto, i miei colleghi e le mie colleghe gli hanno assegnato però solo una o al massimo due stelline, il che mi ha un po' deluso.
Apparecchio scarso o candela troppo debole?
Le luci soffuse e tremolanti e il profumo di formaggio fuso non fanno felici tutti. Il prodotto ottiene una valutazione bassa (una o due stelline) perché il formaggio non si scioglie o perché il pentolino si sporca di fuliggine. Personalmente, avendo in cantina uno scaffale pieno di candeline da raclette Trisa (niente panico, abbiamo anche un apparecchio tradizionale per mezza forma di formaggio) mi sorge spontanea la domanda: non è che il problema è nelle candeline?

Mi chiedo quali possano essere le differenze tra le diverse candele. Trovo tutto quello che voglio sapere sulle normali candeline, il loro contenuto energetico e sulla conseguente potenza nello script «Kann man mit einem Teelicht eine Kanne Kaffee kochen?» dell'insegnante Alfons Reichert (disponibile solo in tedesco).
In breve: l'energia di una normale candelina con un tempo di combustione di quattro o cinque ore sarebbe sufficiente, ma non la sua potenza. Questa, come Reichert spiega basandosi su numerosi esperimenti, può variare notevolmente, soprattutto a causa dello stoppino. Sono quindi possibili valori compresi tra 10 e 30 watt. Naturalmente, la potenza non influisce solo sulla preparazione del caffè, ma anche sul formaggio da sciogliere.
Nella tana del coniglio degli esperimenti con le candeline
Mi interessa sapere in cosa le candele scaldavivande si distinguono dalle bestseller della confezione da 100 pezzi. Inoltre, mi chiedo se le candeline ecologiche realizzate con olio di colza prodotto in modo sostenibile possono essere un'alternativa valida, visto che le normali candeline bruciano paraffina a base di petrolio. Utilizzo quattro prodotti per ricreare l'esperimento scolastico dello script in cui riscaldo una certa quantità di acqua e, tra le altre cose, documento la curva della temperatura.

Trascuro il fatto che le candeline hanno altezze diverse e che non posso regolare la distanza dal pentolino nella mia configurazione di prova. In fondo, voglio solo sapere quale candela riscalda meglio senza danneggiare o sporcare il fornellino. Misuro quindi la curva della temperatura dei 100 ml di acqua e osservo le tracce che vengono lasciate dalle fiamme.
Alla fine, le candele apposite sono in vantaggio. Tuttavia, quale candela preferirei, dipende dalla situazione.
Quattro constatazioni
- Se hai meno di quattro centimetri di spazio sotto il pentolino, usa le candele da raclette di Thermo Fire. Con i loro 1,1 cm sono molto basse, non producono una fiamma particolarmente alta eppure generano un buon calore. Con queste candele non hai problemi di fuliggine. Grazie alla distanza, il calore si distribuisce meglio e il formaggio ribolle in modo più uniforme. Come indicato dal produttore, le candele durano ben due ore. A questo punto le sostituirei, anche se continuano a bruciare ancora a lungo ma con una fiamma più bassa.

- A partire da circa 4,5 centimetri di distanza dal pentolino, vale la pena usare le candele di Kuhn Rikon. Sono le più potenti e bruciano in modo uniforme fino alla fine per circa due ore e mezza. Tuttavia, sono decisamente più costose e, se utilizzate nell'apparecchio sbagliato, possono provocare fastidiose macchie di fuliggine, poiché la fiamma è molto alta. Probabilmente sono pensate solo per i prodotti di Kuhn Rikon (anche per quanto riguarda il prezzo 😉).

- Se hai una confezione da 100 delle classiche candeline Balthasar, forse non ti serve altro. Sono molto più convenienti, ma hanno prestazioni simili alle candele speciali di Thermo Fire. Ciò è dovuto anche al fatto che, con i loro 1,5 cm, sono decisamente più alte e sono quindi più vicine al tegamino. Nonostante ciò, non lasciano macchie di fuliggine. Tuttavia, all'inizio bruciano lentamente con una mini-fiamma, cosa che può risultare fastidiosa all'aperto in presenza di vento. Se usate all'interno, il problema non si pone. Anzi, svolgono il loro lavoro quasi altrettanto rapidamente e bene delle costose candele scaldavivande.

- Purtroppo le candeline ecologiche non sono un'alternativa adatta a questo scopo. Non offrono le stesse prestazioni di quelle a base di paraffina e trasformano il pasto in una prova di pazienza. Non aiuta nemmeno il fatto che siano alte due centimetri e quindi vicine al tegamino: con due candele ci vogliono ben 17 minuti prima che possa dichiarare fusa una fetta di formaggio, anche se in realtà non lo è del tutto. Se invece cerchi semplicemente una candela decorativa, bella ed ecologica, allora sono la scelta giusta.
Meglio le candele giuste che tante candele
Quando la temperatura non sale, tante persone agiscono secondo il motto «più ce n'è, meglio è». Più candele danno naturalmente anche più calore.

Attenzione: rischio d'incendio! Le candele devono essere posizionate a una certa distanza l'una dall'altra, altrimenti le fiamme possono unirsi e la cera può raggiungere il punto di ebollizione. La cera liquida e in fiamme è pericolosa. E, come nel caso quando a prendere fuoco è del grasso, l'acqua non è la soluzione perché provoca una fiammata.
Per i sottotitoli in italiano clicca sull'icona delle impostazioni e seleziona «Traduzione automatica» alla voce «Sottotitoli». Nel modello Kisag Candlelight Pro, ad esempio, il manuale d'uso avverte di utilizzare al chiuso solo tre candele invece di quattro, proprio per questo motivo. Quindi, meglio non superare il numero di candele previsto. Funzionerà comunque, purché siano quelle giuste.
Semplice scrittore, doppiamente papà, che ama essere in movimento e destreggiarsi nella vita familiare quotidiana, come un giocoliere che lancia le palline e di tanto ne fa cadere una. Può trattarsi di una palla, di un'osservazione, o di entrambe.
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