Cambio tastiera: il motivo per cui la MX Key sostituisce la Magic Keyboard

Cambio tastiera: il motivo per cui la MX Key sostituisce la Magic Keyboard

Martin Jungfer
Zurigo, il 22.04.2021
Traduzione: Sanela Dragulovic
Nessun cavo, buon design e soprattutto una bella sensazione durante la digitazione: questi sono i miei requisiti per una tastiera. La MX Key di Logitech ottiene ottimi risultati in tutte le categorie.

È successo: un pezzo Apple ha perso il suo posto nel mio ufficio domestico. Per molti anni sono stato un utente soddisfatto della Magic Keyboard nella versione ridotta senza tastierino numerico.

Mi piace scrivere su tastiere piatte, e mi piace l'ordine sulla mia scrivania. La tastiera che voglio usare ogni giorno deve comunicare con il mio Macbook Pro via Bluetooth e avere anche un’autonomia decente della batteria.

Qualche mese fa, per la prima volta mi sono sentito pronto a cambiare tastiera. La necessità di un tastierino numerico cresceva, e così il desiderio di qualcosa di nuovo. Ecco perché ho testato la Surface Keyboard di Microsoft. Un buon dispositivo, tuttavia non abbastanza per me.

*Microsoft Surface Keyboard**: troppo bella per essere perfetta
RecensioneUfficio

Microsoft Surface Keyboard: troppo bella per essere perfetta

Uno sguardo alle statistiche di vendita nel nostro negozio mi ha confermato che il bestseller tra le tastiere è un prodotto Logitech, più precisamente la MX Key. Per una prova, ho preso il modello «for Mac» lanciato nel luglio 2020.

Ammetto prontamente che ho scelto di testarla anche perché mi piace il suo aspetto. Sulla sua homepage, Logitech si vanta di tutta una serie di premi di design vinti. Ho una visione pragmatica della questione: la combinazione di grigio e nero è un abbinamento perfetto per il mio Macbook.

Ho, inoltre, chiuso un occhio sul fatto che la tastiera è fatta di plastica e non di alluminio come il dispositivo Apple. Nel caso della MX Key, realizzata in plastica non significa affatto che il pezzo sia fatto male. Al contrario: sembra di alta qualità, già solo per il suo peso di poco più di 800 grammi. È comoda e stabile. Sei gommini sul lato inferiore impediscono che scivoli sulla scrivania. I tasti non hanno quasi nessuno spazio laterale. Anche milioni di pressioni o clic frustranti sul tasto «backspace» non dovrebbero allentare la MX Key.

Dopo tre mesi e molte mail, chat e articoli rilascio il mio verdetto sulla resistenza del materiale: «molto buono». La scritta sui tasti sembra ancora come il primo giorno e anche i tasti molto usati sono ancora come nuovi.

Non c'è un accenno di graffio o ammaccatura sui bordi né sugli angoli arrotondati. C’è anche da dire che non sono una di quelle persone che gettano o fanno cadere la loro tastiera sul pavimento per rabbia o disattenzione.

Com’è scrivere sulla MX Key?

L'ho confrontata con la Magic Keyboard di Apple, la Surface Keyboard e varie tastiere standard Cherry o Logitech che i manager IT ti danno per la tua postazione in ufficio. La sensazione di digitazione sulla tastiera Logitech è la migliore per me. Tuttavia, ogni giudizio, compreso il mio, è ovviamente soggettivo.

Per me, la MX Key è la migliore: è morbida, eppure si sente una certa pressione di digitazione senza però essere rumorosa. Logitech ha installato degli scissor switch nella sua MX Key. E poi ci sono le piccole cavità sui tasti, che mi hanno lasciato un po' perplesso all'inizio e di cui ho capito il valore solo dopo qualche settimana. La rientranza concava fornisce effettivamente più orientamento per le dita di quanto abbia mai avuto sui tasti di altre tastiere. Viene allenata addirittura la sensibilità.

Un espediente speciale è l'illuminazione incorporata. I gamer si annoierebbero visto che la tastiera di Logitech si illumina solo di bianco, altro che i colori dello spettro RGB! La retroilluminazione si attiva quando avvicini le mani ai tasti. Mi fa sentire un po' come se avessi potere sulla luce e sul buio.

La durata della batteria però ne risente. Se è attivo, il sensore di prossimità reagisce anche quando la stanza è illuminata e attiva l’illuminazione. Dopo circa cinque giorni lavorativi, la spia LED rossa in alto a destra ti avvisa che la batteria e scarica e che deve essere ricaricata tramite USB-C. Se si fa a meno della retroilluminazione, l’autonomia della tastiera durerà molto più a lungo. Fino a cinque mesi, secondo Logitech. Non l'ho testato, perciò non saprei. Mi piace tenere attiva questa funzione, e comunque mi sento un risparmiatore di energia perché ho abbassato il livello di luminosità.

La compatibilità della MX Key?

Gli appassionati di Apple vivono nel loro mondo, dove i dispositivi si connettono e lavorano insieme in modo meravigliosamente facile. Ecco perché ero scettico su come un dispositivo alieno si sarebbe inserito nel mio universo. Alla fine ha funzionato. Ma non senza qualche inghippo. Non è possibile accoppiare la MX Key con il Macbook via Bluetooth, poiché viene impedito dalle impostazioni di sicurezza di Apple. Solo dopo aver disabilitato la crittografia FileVault (qui la pagina di supporto Apple), sono stato in grado di accoppiare la tastiera via Bluetooth. In alternativa, è possibile collegare la MX Key con il Macbook tramite il dongle allegato. Si tratta però di un dongle USB; dal 2016, esattamente, quante porte USB sono presenti sui portatili di Apple? Esatto: nessuna! E un dongle che penzola come un vermetto USB-C sul lato del Macbook non era la soluzione per me.

Ma che roba è?
Ma che roba è?

Una volta che hai collegato la MX Key, vale la pena dare un’occhiata all'applicazione Logi Options. Qui puoi procedere con alcune impostazioni, per esempio assegnare i tasti F individualmente.

Logitech offre anche la possibilità di associare tre dispositivi alla tua MX Key che puoi controllare tramite i pulsanti Easy Switch. Per esempio, io ho collegato il mio iPhone. Onestamente, nell'universo Apple e nella sua sincronizzazione praticamente perfetta, non hai davvero bisogno di una tastiera che passi all'iPhone se sei seduto alla tua scrivania usando comunque Macbook e iPhone.

F13, F14 e F15 sono i tasti di commutazione che permettono di assegnare le MX Key ad altri dispositivi accoppiati.
F13, F14 e F15 sono i tasti di commutazione che permettono di assegnare le MX Key ad altri dispositivi accoppiati.

La funzione potrebbe essere più interessante se hai un PC oltre al tuo Mac, per esempio. Il cambio funziona anche oltre i confini del sistema operativo.

Cosa manca a MX Key?

Tempo per una conclusione: non ho niente da criticare alla MX Key. L'unica cosa è che non dispone di piedini per regolare l'angolo di inclinazione. Sinceramente, quanto spesso li useresti? Per me, l'inclinazione è perfetta: un po' di più rispetto alla Magic Keyboard.

Potrei criticare il consumo di energia della retroilluminazione, arrabbiarmi per la storia del dongle USB. Ma non è il caso.

Logitech ha costruito una tastiera praticamente perfetta per me, che offre più della Magic Keyboard di Apple. E soprattutto: digitare è un vero piacere. Ed è proprio questo il senso di una tastiera.

P.S.: qualcuno è interessato alla mia Magic Keyboard ancora in buone condizioni?

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Martin Jungfer
Martin Jungfer
Head of Content, Zurigo
Giornalista dal 1997 con sedi in Franconia, sul lago di Costanza, a Obvaldo e Nidvaldo e a Zurigo. Padre di famiglia dal 2014. Esperto in organizzazione editoriale e motivazione. Focus tematico sulla sostenibilità, strumenti per l'ufficio domestico, cose belle in casa, giocattoli creativi e articoli sportivi.

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