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Riscaldarsi in modo intelligente e risparmiare? Con Tado è possibile

La “smartificazione” della propria casa è in pieno corso. Lavatrici, frigoriferi e termostati possono essere gestiti tramite telefono cellulare. Per scrivere questo articolo, ho deciso di testare il modello Tado.

Viviamo in un'epoca in cui presto saremo in grado di controllare tramite smartphone tutto ciò che abbiamo in casa. Ci sono frigoriferi con videocamera integrata che ti dicono cosa comprare tramite una trasmissione live. Anche le lavatrici possono essere comandate a distanza e avviate tramite un click dal telefono cellulare. Grazie a Tado, è ora possibile gestire anche il riscaldamento attraverso il telefono cellulare. Secondo il produttore, i termostati intelligenti dovrebbero ridurre la tua impronta ecologica e farti risparmiare fino al 31% dei costi di riscaldamento. Ma cosa può davvero fare la scatola bianca? Leggi l’articolo per scoprirlo.

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Tado Termostato intelligente kit iniziale V3+
Riscaldamento intelligente: comfort e risparmio.
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Unboxing

La confezione è maneggevole e leggera, proprio come il prodotto stesso. Oltre al termostato, la scatola contiene un Internet Bridge necessario per l'integrazione alla rete domestica, i cavi, i tasselli, le viti e i nastri adesivi necessari per l'installazione, nonché un foglio di etichette per l'etichettatura dei cavi. Inoltre, sono inclusi anche due opuscoli. Nella guida all'installazione trovi le informazioni per scaricare l'applicazione dove poi seguire le ulteriori istruzioni. Il secondo opuscolo serva a elencare tutti i termostati in modo da avere una panoramica generale in caso di appartamenti o case molto grandi. In questo modo saprai sempre quale dispositivo hai installato in quale stanza.

Il kit di base comprende il termostato, l’Internet Bridge insieme al cavo di collegamento e gli accessori per l'installazione.

Installazione

Scarico l'applicazione, avvio la guida all'installazione, creo un account come richiesto e inserisco il mio indirizzo. L’app ha bisogno di informazioni per determinare quando non sono a casa e mettere il riscaldamento in modalità fuori casa. Dopo pochi passi l’app mi invia ad accedere da un Tablet, PC o Mac. Naturalmente, è possibile accedere al sito web anche con il proprio telefono cellulare. In seguito devo registrare l’Internet Bridge con numero di serie e codice e collegarlo al router e ai server Tado. Tutto procede senza intoppi. Ora è la volta del termostato. In pochi secondi sono collegato sia al bridge che ai server.

Il tutorial dell'app è facile da capire e ti accompagna in ogni passo dell’installazione.

Prossimo step, scegliere il prossimo impianto di riscaldamento. Per completare l’installazione occorre rispondere ad alcune domande. Quando arriva il turno del termostato, mi sento sopraffatto. Svito allora la plastica dal muro per scoprire cosa si nasconde dietro. Ecco che trovo il nome «Feller» e l’indicazione «4250». Nel menu a cascata di Tado, compare sia Feller che il nome esatto del prodotto. Funziona alla grande, penso. Tuttavia, l’euforia iniziale è di breve durata: infatti, sulla schermata successiva mi viene detto che gli ingegneri devono verificare se il mio sistema è compatibile con Tado.

Troppa euforia iniziale: i signori di Tado mi costringono a prendermi una pausa.

Due giorni dopo mi arriva la risposta per e-mail: devo rispondere a ulteriori domande. Con rammarico, mi accorgo che sono esattamente le stesse a ho dovuto rispondere quando ho scelto il mio impianto di riscaldamento. Caro team di Tado, si può essere più efficienti. 48 ore dopo arriva la buona notizia: «Il suo sistema di riscaldamento è compatibile con il termostato Tado.» Ciò che mi sorprende ancora di più è il fatto che Tado ha registrato direttamente nel mio account una guida d’installazione per il mio sistema. Evvai!

L’elettricista in me si può dare alle pazze gioie: avvitare, etichettare, collegare e incollare.

Il manuale mi guida attraverso il processo di installazione nei minimi dettagli. Nulla viene lasciato al caso, tutto viene illustrato più volte e la precauzione viene prima di tutto. Il che non è mai abbastanza, in quanto bisogna maneggiare con elettricità. La guida di Tado è molto più avanti rispetto a quelle di altri produttori. Nonostante la mia incompetenze, sono riuscito a cavarmela superbamente. E tutto sembra funzionare alla grande.

App

Ora posso controllare il riscaldamento tramite l'app installata sul mio cellulare. Posso aumentare e ridurre la temperatura come e quando voglio. Ma le cose veramente interessanti sono gli strumenti di pianificazione: posso impostare la temperatura desiderata per ogni giorno della settimana, compresa l'ora. Scelgo quanti gradi ci dovrebbero essere quando sono a casa e quanti quando non ci sono. L'applicazione lo riconosce, poiché all’inizio installazione ho inserito il mio indirizzo. Inoltre, posso anche decidere se accendere il riscaldamento solo una volta a casa, oppure se avviarlo non appena esco dall’ufficio.

Pianificare quando avviare il riscaldamento: Grazie all’app di Tado puoi farlo.

Tado mi ha messo a disposizione gratuitamente l'Auto Assist per questo test. Altrimenti, questo servizio di abbonamento costa 3 euro al mese. È possibile utilizzare il termostato intelligente anche senza l’Auto Assist. Tuttavia, alcune impostazioni non sono disponibili. Ad esempio, se esci di casa devi indicarlo manualmente nell’applicazione. Lo stesso vale quando rientri. Tado riconosce quando una finestra è aperta solo se è attivato l'Auto Assist. In questi casi, spegne automaticamente l’impianto di riscaldamento per un periodo di tempo specificato dall'utente per evitare di riscaldare la stanza durante la ventilazione.

Tado rileva le finestre aperte, analizza l'aria della stanza e sa esattamente ti trovi.

Periodo di test

Dopo aver giocato un po' con tutte le funzioni, scelgo le impostazioni adatte alla mia situazione e inizio con il test. Per la notte imposto un minimo di 20 gradi, per il giorno un grado e mezzo in più. Ovviamente, solo se sono a casa, grazie Auto Assist. Nel caso in cui nessuno sia a casa, ho impostato una temperatura di 19 gradi. A proposito: se si preme il tasto sul termostato, appaiono sia la temperatura attuale che il valore minimo impostato. Dopo alcuni secondi il display si spegne nuovamente, in modo da non interferire con il sonno o la visione della TV. È inoltre possibile regolare anche manualmente la temperatura se lo smartphone non è a portata di mano.

Ecco come si presenta la valutazione dei valori di temperatura, umidità e calore nell’arco dell’intera giornata.

Nel nuovo anno e alla fine della fase di test, l'app mi dà una valutazione dell'ultimo mese. Secondo Tado, a dicembre ho risparmiato il 5,8% dei costi energetici, non ho mai controllato a distanza l’impianto di riscaldamento, ho avuto 6 ore di sole, ho aperto la finestra 15 volte, non ho mai impostato una temperatura di risparmio energetico e per il 5% del tempo ho effettuato impostazioni manuali direttamente sul termostato. I valori sembrano quasi tutti corretti. Tuttavia, ho aperto la finestra sicuramente più di 15 volte, e ne sono sicuro perché lo faccio di solito almeno due volte al giorno. Le cose sono due, o non l’ho tenuta aperta abbastanza a lungo o la differenza di temperatura era troppo piccola per essere rilevata. La temperatura ideale per avere un risparmio energetico è di 18 gradi o meno; in inverno troppo poco per me. Pertanto, le 0 ore sono del tutto corrette. E le misere 6 ore di sole? Sembra triste, ma è così, dicembre era veramente grigio in quel di Birmensdorf. Infine, come piccolo extra, Tado mostra anche il risparmio energetico totale di tutti gli utenti insieme.

Numeri su numeri: il mio risparmio energetico per il mese di dicembre.

Conclusione

Il termostato intelligente di Tado è un gadget interessante e si adatta perfettamente all'era delle case smart di oggi. Si adatta bene e fa quello che il produttore promette: controlla la temperatura e l'umidità, rileva le finestre aperte (nel mio caso con una precisione del 25%), mantiene la temperatura minima desiderata in tua assenza e risparmia energia. L'installazione è semplice grazie al supporto e agli accessori in dotazione, tuttavia può richiedere più tempo del previsto a seconda del sistema di riscaldamento. Per chi non desidera forare e avvitare, è possibile incollare il termostato. Il design è moderno, semplice e si adatta a ogni stile di arredamento.

Quello che frena la mia euforia è il prezzo. Nel mio appartamento di 3.5 locali, ci sono in totale 5 termostati. Dovrei spendere più di 700 franchi per sostituirli tutti. Un po’ troppo per me. Ora di raggiungere questa cifra in termini di risparmio avrò già ritraslocato. Trovo irrilevante anche l’abbonamento e l’obbligo di pagamento di Auto Assist. Il prodotto funziona anche senza queste funzioni supplementari, pertanto è inutile spendere 3 euro al mese per rilevare finestre aperte o se si è a casa o meno. Soprattutto se il rilevamento delle finestre aperte funziona solo in parte.

In un appartamento in affitto opterei per Tado, solo se la temperatura potesse essere controllata da un singolo termostato. a mio avviso, l’acquisto di più termostati vale solo se si tratta di un appartamento proprio o di una casa di proprietà. In questi casi sarei disposto a fare degli investimenti in tal senso.

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User

Raphael Knecht, Zurigo

  • Teamleader Heimdall
Se non mi sto cibando di "ciugnate" dolci a volontà vuol dire che mi sto trovando in una qualche palestra: l’unihockey è una mia grande passione, sia come giocatore che come allenatore. Nei giorni di pioggia puoi scovarmi ad avvitare e svitare i miei PC, robot o altri giocattoli elettronici. La musica mi accompagna costantemente. Essendo un buongustaio, spesso mi ritrovo a provare nuove ricette. I miei hobby includono anche viaggi esotici, giri in bici sulle strade di montagna ed intense sessioni di sci di fondo.

35 Commenti

3000 / 3000 caratteri

User Anonymous

Ich hatte das Teil ein paar Jahre in Betrieb (Thermostat V2). Funktionierte wirklich gut. Im neuen (Miet)Haus ist die Heizung selbst bereits ans Internet angebunden (Bosch/Junkers). Was mich bei Tado immer gestört hat war, dass alles über ihren Server geht (laufende Standortdaten meines Handys => heikel). Seit wann kostet dieser Service? Was passiert mit denen, die das Teil gekauft haben, bevor der Service kostenpflichtig wurde?

10.01.2019
User Ravendark

Lach, schon Feller verbaut gewesen? Feller hat ein elektronisches Thermostat, welches ungefähr 180 CHF kostet und eins zu eins ausgetauscht werden kann. Mit Wochenprogramm, Ferienmodus und ohne das Zweibenutzerproblem. Und ohne Abo. Smart ist toll, aber manchmal total sinnlos.

10.01.2019
User Raphael Knecht

Das wusste ich nicht und werde ich mir daher ganz genau anschauen. Denn wenn ich schon Feller verbaut habe, wäre das eine coole Alternative zu Tado.

14.01.2019
Rispondi
User djelovcan

Komisch dass niemand von der Trägheit einer Heizung spricht. Ich habe eine 10 Jahre junge Wärmepumpe und die braucht 24 Stunden bis sie auf aenderungen reagiert. Das ist normal. Und ihr wollt rauf und runter jeden Tag. Eine Illusion....

10.01.2019
User Toby_mac89

Ja hab ich mich auch gefragt, vor allem Fussbodenheizungen sind sehr träge

13.01.2019
User Raphael Knecht

Das stimmt natürlich und muss auch berücksichtigt werden. Trotzdem hat der Tado im richtigen Moment geheizt. Wahrscheinlich berücksichtigt er die Trägheit der jeweiligen Heizung.

14.01.2019
User deloris75

Ich habe Tado und eine Fussbodenheizung. Dachte auch die sei träge...aber oha! Innert wenigen Stunden von 18 auf 23 Grad hochgeheizt. Bin voll Tado Fan!

20.01.2019
Rispondi
User mobileMethana

Unsere fast 15jährige Heizungssteuerung kann quasi dasselbe: Soll-Temperatur halbstundengenau pro Wochentag einstellen, sog. Partymodus wenn abends später abgesenkt werden soll, manuelles Absenken bis auf Widerruf oder Termin (sog. Urlaubmodus). Verbrauch habe ich dank Zähler im Blick. Das ganze nennt sich einfach Heizungssteuerung ist aber kaum weniger smart. Nur der Gang in den Keller erspart mir keine App.

07.01.2019
User Raphael Knecht

Wäre es nicht toll, wenn du die Heizung auch noch mit dem Handy steuern könntest? ;) Aber ja, das Rad neu erfunden hat Tado definitiv nicht!

07.01.2019
User amohr102

Wenn wir schon dabei sind: Wie wärs mit einem Heizungscontroller der ständig hinter einem her fliegt so dass man das Handy nicht mehr hervornehmen muss? XD

07.01.2019
User skiver77

Meine fast 40 jährige Elektroheizung regelt die Heizung auch nach Wochentag, Zeit, Nachtabsenkung etc. Aber da wird nur die Vorlauftemperatur geregelt. Die Ventile der einzelnen Bodenheizungs Kreise regeln die Temperatur in den einzelnen Räumen. Da gibt es 2 Ventile, das Zulaufventil wird auf und zu gedreht, mit dem Rücklaufventil wird der Durchfluss gesteuert. Mit einer Intelligenten Steuerung kann ich einzelne Zimmer wärmer halten (20-21 für Wohnzimmer und Büro) oder kälter (18-19) für Schlafzimmer oder sogar 17 für wenig genutzte Räume.
Es geht nicht nur ums Sparen sondern auch darum zu kontrollieren wann der Boden warm sein soll, nämlich wenn ich zu hause bin. Wenn der Boden schon am Morgen aufheizt und dann die Sonne scheint ist der Boden am Abend kalt, weil die Heizung bereits am Morgen abgestellt hat.
Aber ja wie schon oben gesagt ist das alles mit Homematic um ein vielfaches einfacher :-)

08.01.2019
User Raphael Knecht

Richtig, das mit den warmen Böden, wenn ich nach Hause komme, war auch für mich ein Plusplunkt.

09.01.2019
Rispondi
User ursdaniel

Bitte mal etwas über homematic

11.01.2019
User Raphael Knecht

Werde ich gerne notieren und dem Category Management weiterleiten.

14.01.2019
Rispondi
User skiver77

Ich frage mich warum ein kleines Kästchen das nichts anderes macht als Strom und kein Strom fliessen zu lassen um Einzelventile zu öffnen und wieder zu schlissen soviel kosten.
Ich regle die Heizung bei mir über EQ-3 Stellantrieb 24 V mit 24V Netzteil, Raspberry Pi und Relais. Temperatur Sensoren von Homematic Homematic IP Funk-Temperatur- und Luftfeuchtigkeitssensor, aber auch günstige für CHF15 pro Stück die per Funk die Temperatur und Luftfeuchtigkeit melden.
Ich würde behaupten meine Python Scripts sind einiges "smarter" und viel günstiger :-)
Wer es einfacher braucht installiert einfach alles mit Homematic IP entweder mit dem Access point oder der CCU3. Dann sind den Möglichkeiten keine Grenzen gesetzt.

07.01.2019
User Raphael Knecht

Da ich leider mit Programmier-, Elektrotechnik- und Installationsfähigkeiten nicht derart gewandt bin, ist dein interessant und preiswert klingender Vorschlag für mich keine Alternative. Aber wie gesagt, der Preis ist auch für mich ein Knackpunkt.

07.01.2019
User skiver77

Ja eben, mit Homematic geht das ganze ganz ohne Programmieren. Homematic liebe ich auch deswegen weil es sehr modular ist und es praktisch für jeden ist, jemanden wie Du der nichts programmieren will sondern einfach in einer App zusammen klicken oder jemanden wie mir der eigene Scripts und Programme dazu schreiben will um noch mehr zu automatisieren.
Btw. die An/Abwesenheit mache ich mit einem Script auf meinem Unifi USG, das Script weiss welche MAC Adresse sich im Netz befindet und seit wann sie verschwunden ist. Einfach alle Familienmitglieder eintragen und schon weisst du wenn niemand mehr zu Hause ist :-)

08.01.2019
User Raphael Knecht

Klingt interessant - werde ich mir gelegentlich genauer ansehen.

09.01.2019
User hosae

@Raphi: Mach du jetz lieber mau Ferie!

10.01.2019
User NydeggerF

Zuhause habe ich alles umgebaut mit Sonoff, IKEA und Xiaomi. Dazu verwende ich Homeassistant. Ich wäre froh über eine Alternativ zu diesem System, bei der ich einfach eine App und zwar nur eine App herunterladen muss, diese existiert jedoch noch nicht.
Diese Firma wirbt mit Energie Ersparnissen, welche sie nicht bestätigen können, somit ist es nur ein weiters Gadget auf dem Markt, welches vielleicht in 2 Jahren oder 20 Jahren auszahlt.
Ich sehe einfach nicht ein, weshalb nun dieses Produkt smart sein soll. Es macht nichts was ohnehin schon passiert, die meisten Heizungssysteme (ca. ab 1980) machen bereits die Dinge die essentiell sind, um den Energieverbrauch zu senken. Auf die Pseudo-werte der Energieersparnisse möchte ich nicht eingehen. 700.- für 3.5 Zimmer sind schlicht weg eine Frechheit. Für die, die etwas Geduld haben, empfehle ich auf das Resultat, der Xiaomi IKEA Partnerschaft, zu warten. Dieses Gadget ist nicht anders als, Ecobee, Nest, Xiaomi, SmartThings, Applehome... nur teurer.

10.01.2019
Rispondi
User sasa786

190 Franken und zusätzlich noch Abo Kosten damit man alle Funktionen benutzen kann finde ich eine Frechheit. Gibt es heutzutage nichts mehr ohne Abo?

10.01.2019
User Raphael Knecht

Das ist auch mein grösster Kritikpunkt, sowohl bei Tado als auch im Allgemeinen. Ich verstehe nicht, weshalb heutzutage alles (von Office365 über Adobe bis hin zu smarten Thermostaten) im Abo angeboten werden muss.

14.01.2019
User SlimPress

Besonders frech: im Gegensatz zu O365 und Co die ja reine Service Produkt sind hat man hier die Hardware ja schon bezahlt. Alle anderen Anbieter subventionieren den Service mit dem Kauf der Hardware. Und sooo viel kostet der Betrieb nun auch wieder nicht;P

03.02.2019
Rispondi
User stadtkind

Beim Fazit fehlt mir die Aussage zur tatsächlichen Ersparnis - wie hoch wäre der Verbrauch gewesen ohne mit dem Faller 4250? Eine Angabe, wie oft das Teil runterregelt (oder eben nicht hoch geregelt hat, wie der Faller es bei offenem Fenster wohl getan hätte), wäre schon mal ein Anfang...

Was mich trotzdem wundert: schön zwar, wenn ein Kasten registriert, dass ich das Haus verlasse... Doch was ist, wenn ich nicht alleine wohne?

07.01.2019
User Raphael Knecht

Diese Infos liefert die App leider nicht, auch auf der Website finde ich dazu nichts in meinem Account. Aber ja, das wäre natürlich interessant zu wissen.

Wenn du nicht alleine wohnst, kannst du mehrere Personen registrieren. Dann erhalten z.B. Familienmitglieder oder WG-Bewohner ebenfalls Zugriff und Tado erkennt, wenn alle ausser Haus sind.

07.01.2019
User stadtkind

Bleibt die Frage: was ist der Nutzen? Im Fazit steht ja, das Energie gespart wird - nur das mir das die App nicht anzeigt (z. B. kWh oder CHF), dämpft die Motivation schon ein wenig (erheblich). Von einer Bilanz ganz abgesehen (Verbrauch des Gerätes / der App über gesamte Lebensdauer vs. Ersparnis).

08.01.2019
User Raphael Knecht

Der Nutzen ist, dass gespart wird (leider wird noch nicht wirklich intelligent angegeben, wie viel) und dass die Bodenheizung smart vom Handy aus gesteuert werden kann (z.B. Vorheizen, bis ich zu Hause bin).

09.01.2019
Rispondi
User Anonymous

Lässt sich das Teil nicht über IFTT steuern? Die Abokosten sind doch einfach Abriss...

09.01.2019
User offspring12

Auf der Schachtel steht IFFT drauf, daher gehe ich davon aus, dass es geht.

09.01.2019
User Raphael Knecht

Genau, das sollte gemäss Hersteller möglich sein - ich selbst habe es nicht ausprobiert.

09.01.2019
Rispondi
User The VoIPer

Einen klassischen Raumthermostaten gegen ein moderneres Modell zu ersetzen, wenn lediglich eine Umschaltfunktion per Kabel gefragt ist, ist vom Installationsaufwand her eine kleine Sache. Zweifellos ist es ein erheblicher Fortschritt, wenn mehrere Faktoren einer Temperaturkurve ausgewertet werden. Was aber, wenn die Heizung wie früher üblich nur mit Aussenthermostat und "Danfos-Ventilen" reguliert wird? Der Aussenthermostat regelt die Kesseltemperatur des Wassers, die Differenz zwischen Vor- und Rücklauftemperatur steuert das Mischventil. Die Radiator-Thermostaten sind die beste Möglichkeit, in unterschiedlichen Räumen (Wohnzimmer, Küche, Schlafzimmer) unterschiedliche Temperaturen zu fahren - allerdings nicht tageszeitabhängig. Ich habe seit Jahren im Wohnzimmer einen (mangels Kabel) auf Funk basierenden Raumthermostaten mit programmierbaren Temperaturen (Wochenprogramm, "Party-" und Ferienmodus) installiert und bin damit sehr glücklich. Im Schlafzimmer brauche ich keine tageszeitabhängige Temperaturregelung, weil ich da immer nur auf 18 Grad heize. (Tagsüber bin ich ja kaum mal im Schlafzimmer.) Wenn also das beschriebene System ebenfalls nur an einer Stelle im Wohnbereich misst, sehe ich keinen Nachteil in meinem uralten Funk-Zimmerthermostat-System - ausser einer automatischen Abwesenheitserkennung und der Steuerungsmöglichkeit per App. (Diese erfolgt sonst sehr präzise über das Display meines Raumthermostaten, und zwar auch ohne Internetanbindung.)

17.01.2019
User adam_sandler

Ich habe seit ca. 2 Jahren 7 tado Raumthermostate im Einsatz. Eine Abogebühr kenne ich nicht und die Funktionen "Lüftungserkennung" sowie "Away Modus" sind kostenlos und seit Einführung verfügbar (Android).
Meine Frau und ich haben die App drauf und je nach definiertem Geofence und der gemachten Einstellungen wird dann automatisch heruntergeregelt bzw. hochgefahren, wenn man weg geht oder nach hause kommt.
Jedoch ist ein einmaliges Update auf die Plus Version der App möglich für CHF 20.-, Abogebühren gibt es da jedoch keine (war wohl mal geplant und wurde dann wegen Protesten annulliert).
Wie viel in nackten Zahlen gespart wird, sieht man leider effektiv nicht. Ich habe es mir einfach zugelegt, weil ich es cool fand und etwas machen wollte in diese Richtung, jedoch absolut keine Zeit für Basteleien hatte/habe.
Unschön finde ich eigentlich lediglich den Batterieverbrauch der Thermostate. Etwa alle 15 Monate ist dieser bei mir fällig, 3x AAA in jedem Thermostat...mal schauen, ob sich die nun eingelegten Eneloop Pro da jetzt bewähren.

10.01.2019
User Raphael Knecht

Die Abo-Gebühr und die umbenannten Assistenten kamen, glaube ich, erst mit der Version V3+ ins Spiel. Und ich nehme schwer an, dass alle User bzw. Käufer von älteren Versionen nun nicht plötzlich auch zur Kasse gebeten werden.

14.01.2019
Rispondi