Il castello di Novelmore Playmobil alla prova: divertimento assicurato con i cavalieri di plastica
Il castello di Novelmore Playmobil alla prova: divertimento assicurato con i cavalieri di plastica
RecensioneGiocattoli

Il castello di Novelmore Playmobil alla prova: divertimento assicurato con i cavalieri di plastica

Martin Jungfer
Zurigo, il 23.11.2021
Traduzione: Giulia Gobbo

Castelli e cavalieri non passano mai di moda. Il castello di Novelmore Playmobil porta il fascino del Medioevo nelle camerette del 21° secolo.

Testiamo in due. Grazie al mio lavoro e al mio ruolo di padre, posso tornare bambino. Mia figlia di sette anni mi ha guardato con scetticismo quando ho portato a casa l'oggetto da testare: «Papà, questo è per i maschi...». Ma è stata al gioco, rispettando la sfida professionale e senza piantarmi in asso.

Il set Playmobil mi è stato messo a disposizione come campione e si è già dimostrato utile per testare un calendario dell’Avvento, composto da accessori per il castello.

*Adventskalender** geöffnet: Gelungene Erweiterung für Novelmore-Ritter*Adventskalender** geöffnet: Gelungene Erweiterung für Novelmore-Ritter
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Adventskalender geöffnet: Gelungene Erweiterung für Novelmore-Ritter

Il «Grande Castello di Novelmore», come viene chiamato ufficialmente, appartiene al tema «Novelmore». Un breve riassunto della storia: i Cavalieri di Novelmore sono i buoni. Dall'altra parte, i cattivi si fanno chiamare Burnham Raiders. I rivali combattono per l'armatura magica Invincibus, che rende invincibile chi la indossa. Il castello di Novelmore è la casa del re Giovanni e del suo intelligente figlio, il principe Arwynn. Quest'ultimo ha un'amica, Gwynn, cavaliere in incognito, e un amico, Dario, un incrocio tra Archimede Pitagorico e Elon Musk in versione medievale.

Dario Da Vinci: l’inventore del castello.
Dario Da Vinci: l’inventore del castello.

Playmobil ha il proprio sito web (in tedesco) per questa storia, dove i giovani cavalieri possono trovare piccoli giochi e un riassunto di quasi dodici minuti della storia di Novelmore. Chi sono i cattivi? Come sono i caratteri dei personaggi principali? Come sono le battaglie e i combattimenti dei cavalieri con figure di plastica animate? Spoiler: incruenti, ma non privi di violenza. Altre immagini animate sono disponibili sul canale YouTube.

Grande Castello di Novelmore
142.–
Playmobil Grande Castello di Novelmore

Giorno 1: tanta plastica in sacchetti di plastica

Iniziamo a costruire il castello senza alcuna conoscenza preliminare. Nella scatola c'è un guazzabuglio di grandi pezzi di plastica, alcuni dei quali sono tenuti insieme da elastici. Inoltre, ci sono pezzi più piccoli imballati in 16 sacchetti di plastica, senza numerazione né logica. Qual è il piano di Playmobil? Aprire i sacchetti e sparpagliare tutto per terra? Decidiamo di non farlo e liberiamo dalla plastica solo le parti che ci servono per il rispettivo passo di costruzione secondo le istruzioni. Con questo metodo, il primo giorno arriviamo al passo numero 10 su 45. Terminiamo la base su due piani grazie al lavoro di squadra. Mia figlia è frustrata perché la forza delle sue dita non è ancora sufficiente per premere i cardini, che poi tengono le porte o le finestre a grata, nei muri del castello. Se ne occupa papà. Il suo compito, invece, è quello di trovare i vari pezzi da assemblare.

Una costruzione come questa ha bisogno di spazio: i materiali sono sparsi per metà della stanza.
Una costruzione come questa ha bisogno di spazio: i materiali sono sparsi per metà della stanza.

Giorno 2: il cantiere diventa più grande

Ci spostiamo in una stanza che ora è dedicata solo alla costruzione del castello. Sta diventando troppo faticoso continuare a cercare in tutti i sacchetti di plastica i pezzi di cui abbiamo bisogno. Nel frattempo, ne abbiamo aperti circa la metà e abbiamo sparso il contenuto in modo abbastanza casuale sul pavimento. Vediamo se questo accelera il progresso della costruzione. Ma perché dobbiamo avere fretta? Il castello di Habsburg in Argovia è stato costruito per circa 270 anni. Ma secondo l'ispettore edilizio «moglie», come squadra padre-figlia non possiamo certo bloccare il pavimento con il nostro nuovo grande cantiere per così tanto tempo. Quindi continuiamo a dedicarci all'edificio e iniziamo a sistemare l'interno. Installiamo un pozzo a carrucola e una botola, che affascina mia figlia. Il meccanismo, azionato da una leva, viene testato più volte. Un cane di plastica continua a cadere nella botola.

Attento, piccolo amico peloso, la botola è vicina!
Attento, piccolo amico peloso, la botola è vicina!

Siamo circa a metà strada delle istruzioni e decidiamo di chiudere la giornata. A cena mia figlia vuole sapere se i cavalieri hanno costruito da soli i loro castelli in passato, cioè se hanno trasportato le pietre. La mia risposta negativa genera altre domande. Fortunatamente, poco prima di arrivare al sistema feudale, è ora di andare a nanna.

Giorno 3: castello pronto per la difesa

A partire dalla fase di costruzione 29, da dove iniziamo il terzo giorno, il castello viene trasformato in una fortezza piena di armi. Installiamo il ponte levatoio, una costruzione davvero ben studiata, con leve e ingranaggi. Un'unità di tiro con l'arco si trova in cima a una torre, che contemporaneamente fa cadere palline di pietra dai buchi facendole ruotare sugli attaccanti di fronte alle mura. I nemici a una distanza presumibilmente sicura possono essere attaccati con proiettili di pietra grazie a due catapulte di legno. E in cima ci sono due cannoni che sparano proiettili e sono blu per qualche motivo, forse perché dovrebbero essere cannoni ad acqua.

Cosa sarebbe un castello senza armi di difesa adeguate? Ecco l'impianto di tiro con l'arco su una torre.
Cosa sarebbe un castello senza armi di difesa adeguate? Ecco l'impianto di tiro con l'arco su una torre.

Solo con difficoltà riesco a dissuadere mia figlia dalle sue prove. Ma devo farlo, perché ci aspettano ancora le rifiniture interne del castello. Chi vuole vivere in pareti spoglie? Diamo vita al castello. Tutti i tipi di oggetti aiutano: da una candela a un'incudine e da un telescopio a un tavolo per una cena da cavaliere.

Cibo per corpo e anima al castello del cavaliere, versione non vegana.
Cibo per corpo e anima al castello del cavaliere, versione non vegana.

E poi finalmente possiamo giocare. Mia figlia ama i giochi di ruolo di questo tipo e io mi aggiungo a lei. Le quattro figurine del set vengono divise equamente. Devo cercare di entrare nel castello e catturare il tesoro con i miei due omini: l'inventore Dario Da Vinci e un cavaliere. Almeno ho anche un cane come supporto nell'impresa difficile. Riusciamo a schivare abilmente le frecce, ma alla fine siamo in minoranza. Le mie figurine scompaiono attraverso la botola e vengono respinte dal re e dalla sua potente spada. Ma è comunque divertente.

Il mio verdetto

Con Playmobil non è importante divertirsi mentre si costruisce; da ex giocatore di Lego me ne ero dimenticato. Si costruisce per divertirsi dopo mentre si gioca, a differenza dei Lego, che si compongono con dedizione, ma i set finiti non possono quasi più essere «giocati». In una casa unifamiliare moderna che ho costruito recentemente, nel soggiorno c'era solo spazio per una figura Lego. Ma sto perdendo il filo del discorso.

Anche i Playmobil devono essere costruiti. Probabilmente la maggior parte dei bambini di otto anni non riesce ad assemblare il gioco senza l'aiuto di un adulto. Incastrare i pavimenti intermedi con le parti di muro richiede da una parte abilità e delle mani grandi, e dall’altra, un po' di forza. Papà e mamma devono quindi aiutare i piccoli costruttori e le piccole costruttrici del castello. Probabilmente la raccomandazione di età «da 4 a 10 anni» si applica al gioco successivo, non al montaggio.

Le parti di muro più grandi sono collegate con una specie di tassello di plastica, che deve essere prima posizionato negli incavi usando la chiave gialla.
Le parti di muro più grandi sono collegate con una specie di tassello di plastica, che deve essere prima posizionato negli incavi usando la chiave gialla.

Una volta che il castello è in piedi, offre molto spazio per gli inseguimenti sulla passerella di legno dietro le mura e sulle scale intorno al castello. Ci sono anche diversi piccoli dettagli adorabili come la coscia di pollo morsa o le fiale da laboratorio e la lente d'ingrandimento di Dario, l'inventore. O la cassa del tesoro con tutte le monetine d'oro. Suggerimento: rimuovi la cassa del tesoro prima di una battaglia troppo accanita, perché se il coperchio si apre, le monete si spargono ovunque e devi raccoglierle una ad una.

Una volta assemblato, il castello è lungo circa 80 centimetri, largo 50 centimetri e alto quasi 60 centimetri, con le bandiere ancora di più. E non finisce qui: infatti, Playmobil offre vari accessori. Così puoi raggiungere quasi le dimensioni del più grande castello d'Europa, la Rocca di Burghausen in Baviera.

Non come Google Earth, ma almeno una vista dall'alto del castello finito.
Non come Google Earth, ma almeno una vista dall'alto del castello finito.

Penso che il castello di Novelmore rappresenti bene il mondo dei cavalieri. È ben elaborato e progettato con attenzione ai dettagli. I 140 franchi, o un po' meno euro con il cambio, sono giustificati. Non avrei bisogno dei contenuti multimediali, ma Playmobil sa che sono un'ulteriore tecnica di vendita per alcuni genitori di bambini e bambine che usano gli schermi. A proposito, non è solo per maschi: mia figlia ora pensa che i cavalieri siano decisamente qualcosa per ragazze.

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Martin Jungfer
Martin Jungfer

Head of Content, Zurigo

Giornalista dal 1997 con sedi in Franconia, sul lago di Costanza, a Obvaldo e Nidvaldo e a Zurigo. Padre di famiglia dal 2014. Esperto in organizzazione editoriale e motivazione. Focus tematico sulla sostenibilità, strumenti per l'ufficio domestico, cose belle in casa, giocattoli creativi e articoli sportivi.

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